Title: Vantaggi dell'integrazione delle informazioni:
1Integrazione dell'Informazione nell'Automazione
Industriale
- Vantaggi dell'integrazione delle informazioni
- ottimizzazione e pianificazione dei processi
produttivi - migliore utilizzo delle risorse
- riduzione del tempo di produzione
- semplificazione dell'installazione e manutenzione
- ad esempio taratura a distanza e rilevamento
guasti - massima flessibilità di produzione
- riconfigurazione del sistema a nuove lavorazioni
in tempi brevi - miglioramento del controllo della qualità
- controllo di ogni singolo prodotto invece che
solo alcuni campioni
2Integrazione dell'Informazione nell'Automazione
Industriale
- Integrazione delle informazioni nei sottosistemi
di lavorazione - uso di dispositivi di controllo il più possibile
standardizzati dal punto di vista dei segnali I/O - gestione dei flussi informativi tra i vari
dispositivi (hardware/software) - coordinamento e supervisione
3Computer Integrated Manufacturing CIM
- E' il modello di riferimento per la realizzazione
dell'integrazione delle informazioni - Si basa sul concetto di dividere le attività in
livelli gerarchici - Vengono definiti gli scambi informativi
all'interno di ciascun livello - Vengono definiti gli scambi informativi tra i
livelli
4Computer Integrated Manufacturing CIM
- Flusso Informativo Tipico di Ciascun Livello
5Sistemi di Comunicazione nell'Automazione
Industriale
- Sono necessari differenti sistemi di
comunicazione per soddisfare le differenti
esigenze di trasmissione nei livelli del CIM - informazioni semplici ma ad alta frequenza, nei
livelli bassi - informazioni complesse ma con minore frequenza,
nei livelli alti - Non è necessaria la corrispondenza uno-a-uno tra
ciascun livello CIM e un sistema di comunicazione - Un sistema di comunicazione può essere utilizzato
per gestire il flusso informativo di uno o più
livelli adiacenti
6Sistemi di Comunicazione nell'Automazione
Industriale
- In genere possono essere individuate tre
categorie di reti - Rete per le Informazioni
- Rete per il Controllo
- Rete per il Campo
7Sistemi di Comunicazione nell'Automazione
Industriale
- In genere possono essere individuate tre
categorie di reti - Rete per le Informazioni
- Comunicazione tra dispositivi dedicati alla
Supervisione Integrata e alla Gestione dello
Stabilimento e dell'Azienda - I dispositivi utilizzati sono PC e/o Workstation
- Le informazioni trasmesse sono complesse, e
composte da molti bytes - Le frequenze di trasmissione non sono alte e non
è necessario assicurare la trasmissione entro
intervalli tempo-critici - Tipicamente sono utilizzate EthernetTCP/IP
- Rete per il Controllo
- Rete per il Campo
8Sistemi di Comunicazione nell'Automazione
Industriale
- In genere possono essere individuate tre
categorie di reti - Rete per le Informazioni
- Rete per il Controllo
- Comunicazione tra dispositivi a livello di
Supervisione di Cella e di Field Area - I dispositivi utilizzati sono PC, PLC, DCS
(Distributed Control System) - Le informazioni trasmesse non sono complesse
- Le frequenze di trasmissione sono alte (sec o
centinaia di msec) - E' necessario assicurare la trasmissione entro
intervalli tempo-critici - Possono essere utilizzati sistemi tradizionali
(come RS 485 e 4-20mA) o reti orientate
all'automazione industriale - Rete per il Campo
9Sistemi di Comunicazione nell'Automazione
Industriale
- In genere possono essere individuate tre
categorie di reti - Rete per le Informazioni
- Rete per il Controllo
- Rete per il Campo
- Comunicazione tra dispositivi al livello di Field
Area e all'Area Sensori/Attuatori - I dispositivi utilizzati sono PLC, sensori ed
attuatori - Le informazioni trasmesse sono molto semplici
(bits) - Le frequenze di trasmissione sono molto alte
(msec.) - E' necessario assicurare la trasmissione entro
intervalli tempo-critici (schedule dell'ordine di
msec.) - Possono essere utilizzati sistemi tradizionali
(come RS 485 e 4-20mA) o reti orientate
all'automazione industriale
10Soluzioni Classiche di Comunicazione
- Soluzione Analogica
- collegamenti analogici punto-punto (standard 4-20
mA) - generalmente per collegare sensori/attuatori a
PLC (Reti per il Campo) - Soluzione Digitale
- collegamenti digitali Master/Slave con seriale
(standard RS 232, RS 422, RS 485) - generalmente per collegare PLC con PLC/PC (Reti
per il Controllo)
11Standard 4-20 mA
- Nasce dalla
- necessità di trasportare segnali analogici da
sensori verso PLC e da PLC verso attuatori - diversità dei segnali analogici generati dai
sensori e da inviare agli attuatori (valori in
tensione o in corrente, e diversità di intervalli
di valore) - necessità di una standardizzazione dei segnali
12Standard 4-20 mA
- Caratteristiche dello Standard 4-20 mA
- si basa su codifica basata su corrente, perché un
segnale analogico rappresentato da corrente
elettrica è meno sensibile ai rumori rispetto un
segnale rappresentato da tensione - un segnale analogico è rappresentato da una
corrente che può assumere valori compresi tra 4 e
20 mA. - Esempio un sensore di pressione fornisce valori
di pressione tra 0 e 10 bar. Una pressione di 8
bar viene rappresentata dalla corrente di valore
pari a - (20-4)8/104 12.84 16.8 mA
13Standard 4-20 mA
- Schema di collegamento a due fili tra il
trasmettitore ed il ricevitore - l'alimentazione DC (24-30 V) non è quasi mai
disponibile nel trasmettitore (sensore ad
esempio). Generalmente l'alimentazione è locale
al ricevitore (PLC ad esempio) - la corrente viene convertita in tensione (tramite
opportuna resistenza) localmente al ricevitore - vantaggio della codifica del minimo valore di
corrente (4 mA) nel caso di guasto
(trasmettitore guasto o interruzione di linea) il
valore di 0 mA viene convertito in 0V,
permettendo l'individuazione del guasto.
14Standard Seriale di Comunicazione RS 232, RS
422, RS 485
- Caratteristiche comuni
- Standard per trasmissioni binarie (maggiore
immunità ai disturbi) - Codifica del segnale digitale in valori di
tensione
15Standard Seriale di Comunicazione RS 232
- Definito dallo standard ANSI/EIA-232-D
- "Interface Between Data Terminal Equipment and
Data-Circuit-Terminating Equipment Employing
Serial Binary Data Interchange - Ideato per la connessione DTE-DCE (PC-modem)
- Può essere utilizzato anche per la connessione
DTE-DTE - Utilizza la tipologia di trasmissione
"Unbalanced" - Vi è una sola linea per la trasmissione
- Il valore logico trasmesso è codificato dal
valore della tensione della linea riferita alla
terra
16Standard Seriale di Comunicazione RS 232
- Ha un limite sulla distanza massima (50 ft.?15 m)
- Ha un limite sul bit/rate (20 Kb/s)
- Numero di Trasmettitori (T) 1
- Numero di Ricevitori (R) 1
- Esempi di valori di tensione riconosciuti dal
Ricevitore - Valore Logico 0 3 ? 25 Volts
- Valore Logico 1 -3 ? -25 Volts
- Zona di Indecisione -3 ? 3 Volts
17Standard Seriale di Comunicazione RS 422
- Definito dallo standard EIA RS-422-A
- "Electrical Characteristics of Balanced Voltage
Digital Interface Circuits - Ideato per la connessione di più dispositivi (un
Trasmettitore e più Ricevitori) - Utilizza una tipologia di trasmissione
"Differenziale". - Vengono usate due linee per la trasmissione di un
segnale. - Il valore logico trasmesso è codificato dal
valore relativo delle tensione delle linee. - La trasmissione "Differenziale" ha il vantaggio
di essere più immune ai disturbi
18Standard Seriale di Comunicazione RS 422
19Standard Seriale di Comunicazione RS 422
- La maggiore immunità ai disturbi permette di
- raggiungere distanze di 4000 ft ?1.2 Km.
- avere bit/rate superiori (10 Mb/s)
- Numero di Trasmettitori 1
- Numero di Ricevitori (max) 10
- Esempi di valori di tensione
- Valore Logico 0 per il Ricevitore VAB
200mV?6Volts - Valore Logico 1 per il Ricevitore VAB
-200mV?-6Volts - Zona di Indecisione per il Ricevitore VAB
-200mV?200mV
20Standard Seriale di Comunicazione RS 485
- Definito dallo standard EIA 485
- "Standard for Electrical Characteristics of
Generator and Receivers for Use in Balanced
Digital Multipoint Systems - Ideato per la connessione di più dispositivi (più
Trasmettitori e più Ricevitori) - utilizza una tipologia di trasmissione
"Differenziale" - distanze di 4000 ft.
- bit/rate di 10 Mb/s
- numero di Trasmettitori (max) 32
- numero di Ricevitori (max) 32
21Standard Seriale di Comunicazione RS 485
- E' possibile creare reti multidrop caratterizzate
dalla presenza di 32 coppie di ricevitori/trasmett
itori (al massimo) - E' necessaria la presenza di un Master (schema di
comunicazione Master/Slave) - Ogni Trasmettitore deve prevedere un ingresso di
Enable, al fine di poter disconnettersi dalla
trasmissione (Tristate) - La realizzazione di reti con un numero di
stazioni gt 32 può essere realizzata tramite
ripetitori (es. Profibus DP)
22Standard Seriale di Comunicazione RS 485
23Architetture per la Connessione Seriale basata su
RS 485
- Full-Duplex (quattro fili)
24Reti di Comunicazione Orientate all'Automazione
Industriale
- Nascono dai limiti delle soluzioni classiche
- complessità nel cablaggio, documentazione e
manutenzione (4-20 mA) - costi del cablaggio (4-20 mA)
- difficoltà nell'espansione e nella
riconfigurazione (4-20 mA RS-485) - assenza di protocolli di comunicazione standard
- Problema della codifica dei dati (soprattutto con
RS-485) - Gestione Errori di Trasmissione
- Gestione dell'accesso al mezzo fisico condiviso
(e.g.RS-485) - Servizi di comunicazione standard per lo sviluppo
di programmi (e.g.dll) - Interoperabilità e intercambiabilità
25Reti di Comunicazione Orientate all'Automazione
Industriale
- Sono sistemi di comunicazione tipicamente basati
su trasmissione digitale seriale (RS-485) - A volte possono integrare anche standard 4-20mA
- Hanno tipicamente topologia a bus
- Possono presentare connessioni a stella (4-20mA)
- Oltre alla definizione di uno standard di
comunicazione di tipo Fisico, presentano alcuni
dei livelli OSI - Livello Fisico
- Livello Data Link
- Livello Application
26Reti di Comunicazione Orientate all'Automazione
Industriale
- Sono dotati di funzioni utente (User Level) assai
complesse ed orientate all'automazione
industriale - Sincronizazione
- Schedulazione Real-Time
- Gestione di anomalie e taratura di dispositivi
- Facilitazione nelle installazione e rimozione di
dispositivi - Comunicazioni uno-a-uno, uno-a-molti, uno-a-tutti
- Distribuzione del controllo, basata su
dispositivi "intelligenti" - Sensore di temperatura con funzionalità di
diagnostica interna - Valvola dotata di regolatore di portata di tipo
PID, con auto diagnostica
27Reti di Comunicazione Orientate all'Automazione
Industriale
- Area di Utilizzo
- collegamento di dispositivi di controllo
industriale e di supervisione (Cell Area e Field
Area) - collegamento di dispositivi di controllo
industriale e relativi all'area sensori/attuatori
(Field Area e Sensor/Actuator Area) - Attuali Limiti
- costi dei dispositivi
- difficoltà "mentale" e "tecnica" nella modifica
degli impianti attuali - mancanza di un unico standard di comunicazione
(IEC 61158 uno, nessuno e una decina ! )
28Reti Orientate all'Automazione Industriale
- Le diverse esigenze presenti nei livelli CIM ha
determinato la nascita di tre tipologie di reti - Bus di Sensori
- Collega dispositivi non intelligenti
- Lunghezza tipica dei messaggi è inferiore al byte
- Collega dispositivi non intelligenti e quelli con
funzioni "intelligenti" di diagnostica - Bus di Dispositivi
- Lunghezza tipica dei messaggi è inferiore a 16-32
byte
- Bus di Campo
- Orientato a dispositivi "intelligenti"
- Gestione Real-Time di Schedulazione e accesso
data base distribuito - Lunghezza tipica dei messaggi è di centinaia di
bytes.
29Reti Orientate all'Automazione Industriale
BatiBus, InterBus-S, CAN (DeviceNet), LONWorks
InterBus-S, CAN, LONWorks, Profibus DP-PA-FMS,
WorldFIP
Profibus PA-FMS, WorldFIP, FieldBus Fondation
Ethernet