PERCORSO CLINICO ASSISTENZIALE DELLA PAZIENTE CON TUMORE DELLA MAMMELLA PowerPoint PPT Presentation

presentation player overlay
About This Presentation
Transcript and Presenter's Notes

Title: PERCORSO CLINICO ASSISTENZIALE DELLA PAZIENTE CON TUMORE DELLA MAMMELLA


1
PERCORSO CLINICO ASSISTENZIALE DELLA PAZIENTE
CON TUMORE DELLA MAMMELLA
  • ICM Silvia Righi
  • Azienda Ospedaliero-Universitaria
  • Policlinico S.Orsola Malpighi
  • Bologna

2
PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO-ASSISTENZIALE
  • I percorsi sono piani di cura e piani
    assistenziali interdisciplinari e
    interprofessionali costruiti per rispondere a
    specifici problemi clinici dei pazienti.
  • Rappresentano la migliore sequenza temporale e
    spaziale possibile delle attività da svolgere per
    risolvere i problemi di salute del paziente.

3
Perché un gruppo multidisciplinare?
  • Il team multiprofessionale garantisce la vera
    integrazione tra i professionisti sia in fase
    progettuale che in fase di implementazione ed
    attuazione del percorso.
  • Per potersi integrare e operare con effettive
    sinergie è necessario che vi sia un pieno
    riconoscimento delle diverse professionalità e
    potenzialità.

4
Gruppo di lavoro aziendale
  • Responsabile del PDTA Direttore UO Chirurgia
    esperto in chirurgia della mammella
  • Coordinatore infermieristico afferente alla DSIT
  • Referente Medico della Radiologia Diagnostica
    responsabile del Centro Mammografico
  • Referenti medici delle due UO di Oncologia
    Medica
  • Responsabile Coordinamento delle Attività per il
    Governo Clinico
  • Referenti medici delle due UO di Anatomia
    Patologica
  • Referenti medici delle due UO di Radioterapia.

5
PDTA del tumore della mammella
  • OBIETTIVO GENERALE
  • Offrire un percorso integrato e di qualità per
    la presa in carico assistenziale delle pazienti
    con diagnosi di sospetta o accertata neoplasia
    della mammella finalizzato a migliorare la
    continuità dellassistenza, in coerenza con le
    linee guida basate su prove di efficacia
    disponibili.

6
PDTA del tumore della mammella
  • OBIETTIVI SPECIFICI
  • Migliorare i tempi dattesa dellappropriato iter
    diagnostico-terapeutico, fissando gli standard
    aziendali
  • Migliorare gli aspetti informativi e comunicativi
    con la paziente
  • Ottimizzare e monitorare i livelli di qualità
    delle cure prestate, attraverso lidentificazione
    di indicatori di processo e di esito e la messa a
    punto di un sistema di raccolta e analisi dei
    dati.

7
(No Transcript)
8
(No Transcript)
9
(No Transcript)
10
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • ACCESSO DELLA PAZIENTE
  • La donna con tumore della mammella può accedere
    al percorso in ognuna delle fasi considerate e da
    ognuno dei punti della rete clinico-assistenziale.

11
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • ACCESSO DELLA PAZIENTE
  • La prima tappa del percorso aziendale è
    rappresentata preferibilmente dal contatto con i
    medici degli ambulatori di Oncologia Medica, cui
    la donna con patologia neoplastica mammaria
    sospetta può rivolgersi direttamente o, più
    frequentemente, esservi indirizzata dal proprio
    medico curante o da altri specialisti interni o
    esterni al Policlinico (radiologi, chirurghi,
    ginecologi, internisti, ecc) per la gestione di
    problemi diagnostici originati da segni e sintomi
    clinici o da esami preventivi con esito positivo.

12
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • VALUTAZIONE DIAGNOSTICA MULTIDISCIPLINARE
  • In caso di sospetta o accertata patologia
    neoplastica della mammella, il medico
    dellambulatorio oncologico indirizza la paziente
    allAmbulatorio Senologico Interdisciplinare
    (ASI)
  • Per una precisa definizione diagnostica dei casi
    dubbi o non risolti con le metodiche di routine,
  • Nei casi accertati che richiedono un
    approfondimento multidisciplinare,
  • Per valutazione congiunta da parte del team per
    la scelta del programma terapeutico.

13
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • VALUTAZIONE DIAGNOSTICA MULTIDISCIPLINARE
  • Lobiettivo di questa fase è garantire
    lesecuzione degli accertamenti con il minor
    disagio della paziente (contenimento dellansia),
    in termini di numero di accessi, di procedure e
    di tempo di attesa prima del trattamento primario.

14
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • Lorganizzazione di un Ambulatorio Senologico
    Interdisciplinare (ASI) rappresenta la traduzione
    operativa del modello di riferimento, prevedendo
    nella fase di valutazione diagnostica e di
    programmazione terapeutica, la gestione del caso
    da parte di un team specialistico
    multidisciplinare, costituito da chirurgo,
    oncologo medico, radiologo, personale
    infermieristico ossia da altri specialisti
    coinvolti in base alle necessità del singolo
    caso, quali radioterapista, anatomo-patologo,
    chirurgo plastico, fisiatra, terapista della
    riabilitazione, psicologo.

15
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TERAPEUTICO
    MULTIDISCIPLINARE
  • Sono individuati nominalmente i clinici di
    riferimento per la paziente nel team, per la
    corretta informazione e comunicazione nelle
    diverse fasi della malattia
  • Sono concordati con la paziente i contenuti
    essenziali e gli obiettivi per la gestione della
    malattia
  • È assicurato, in caso di necessità, il supporto
    psicologico.

16
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TERAPEUTICO
    MULTIDISCIPLINARE
  • Lequipe oncologica e chirurgica che valuta la
    paziente in occasione del primo accesso allASI
    può essere scelta direttamente dalla paziente ed
    è la stessa che si occupa di lei nelle varie fasi
    terapeutiche, nellottica di garantire un punto
    di riferimento per la paziente ed una migliore
    continuità assistenziale.

17
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • La cura della programmazione di ogni seduta
    dellASI è affidata alla figura dellICM.
  • Per le donne che provengono dal Centro
    Mammografico, e non esprimono preferenza per una
    UO Oncologia Medica o UO di Chirurgia, le visite
    vengono distribuite equamente tra i
    professionisti delle UUOO contemplate dal
    percorso.

18
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • Se dalla valutazione del team multidisciplinare
    emerge la necessità di approfondimento
    diagnostico, lICM provvede a programmare
    tempestivamente le indagini aggiuntive ritenute
    necessarie dagli specialisti del team, per
    lesecuzione delle quali le strutture interessate
    garantiscono un accesso privilegiato.

19
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • Il team, insieme alla donna, definisce il piano
    terapeutico.
  • LICM si occupa di accompagnare la donna lungo le
    varie fasi del percorso, evitando ogni
    duplicazione inutile, rapportandosi direttamente
    con i colleghi delle UO che avranno in carico la
    paziente durante leffettuazione degli specifici
    trattamenti.

20
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • La trasmissione delle informazioni tra le UO di
    trattamento e lICM di percorso avviene
    attraverso lutilizzo di procedure informatizzate
    aziendali che consentono di monitorare i vari
    step assistenziali eseguiti dalla donna.
  • La cartella integrata è informatizzata ancora in
    parte.
  • Lobiettivo, ancora in fase progettuale, è quello
    che le diagnosi infermieristiche e la
    pianificazione assistenziale, importanti ai fini
    del percorso della donna, vengano riportate
    integralmente sulla cartella informatizzata
    integrata e che siano rintracciabili dagli
    operatori delle diverse UUOO.

21
PDTA del tumore della mammellalinfermiere
case-manager
  • Proprio per la buona aspettativa di vita che
    hanno oggi le donne colpite da tumore della
    mammella si è provveduto a definire il termine
    della presa in carico da parte dellinfermiere
    case manager.
  • Al termine della fase terapeutica, dopo il primo
    follow-up, la paziente viene presa in carico
    dallUO di Oncologia e solo qualora si
    ripresentino delle condizioni di salute tali da
    essere reinserita in una fase terapeutica, si ha
    nuovamente la presa in carico da parte dellICM.

22
PDTA del tumore della mammellalinfermiere
case-manager
  • Anche se la presa in carico della paziente viene
    trasferita al team dell UO di oncologia rimane
    lobiettivo che tutti i dati di documentazione
    relativi ai follow-up vengano inseriti nella
    cartella clinica ambulatoriale integrata, al fine
    di evitare duplicazioni e favorire lelaborazione
    dei dati stessi.

23
PDTA del tumore della mammellale fasi
dellassistenza
  • IL MODELLO ASSISTENZIALE
  • La complessità e la natura multidisciplinare del
    percorso di diagnosi e cura della paziente
    affetta da tumore della mammella richiede il
    coinvolgimento e lattività congiunta e
    coordinata di diversi professionisti, qualificati
    e con specifica formazione nel trattamento della
    patologia.
  • Le prove disponibili suggeriscono una maggiore
    efficacia dellassistenza fornita da gruppi
    interdisciplinari che hanno una maggiore
    probabilità di erogare trattamenti aggiornati e
    con esiti migliori.

24
PDTA del tumore della mammellaRUOLO
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • LICM esperto di senologia accompagna la paziente
    dallaccesso alla fase diagnostica,
    immediatamente dopo la diagnosi, durante il corso
    del trattamento, lungo lintero percorso
    clinico-assistenziale.
  • E attento ai bisogni della persona e verifica
    che le attività assicurate siano in linea con i
    suoi bisogni assistenziali (accertamento e
    pianificazione infermieristica, schede di
    trasferimento).

25
PDTA del tumore della mammellaRUOLO
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • LICM facilita la comunicazione fra i vari membri
    del team, sia internamente al PDTA sia
    esternamente (assistenti sociali, medici di
    medicina generale,ecc.).
  • In collaborazione con i medici ed i colleghi
    delle unità operative di ricovero o dei servizi,
    si assicura che le pazienti ricevano le cure
    richieste e raccoglie, durante le diverse fasi
    del percorso, le informazioni cliniche ed i dati
    utili al monitoraggio del processo assistenziale.

26
PDTA del tumore della mammellaRUOLO
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • LICM assicura continuità, facilità di
    realizzazione e di coordinamento fra le diverse
    attività assistenziali onde evitare qualsiasi
    duplicazione inutile o frammentazione
    dellassistenza programmata.
  • Mantiene i contatti e supporta, se necessario, i
    familiari.
  • LICM, per il rapporto che riesce a creare con la
    paziente, concorre allindividuazione tempestiva
    di disagio psicologico e, consultandosi con il
    medico di riferimento, indirizza la paziente per
    lappropriato supporto.

27
PDTA del tumore della mammellaFUNZIONI
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • Linfermiere case manager
  • Partecipa e coordina la tempistica delle riunioni
    del team multidisciplinare
  • Fornisce assistenza diretta durante lesecuzione
    di esami diagnostici invasivi
  • Coordina le attività assistenziali
  • Analizza e sintetizza i dati per definire i
    problemi infermieristici e interdisciplinari

28
PDTA del tumore della mammellaFUNZIONI
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • Concorre a definire gli obiettivi del paziente
    sia sul piano fisico, che sul piano funzionale,
    psicologico, sociale e ambientale
  • Accerta lesistenza di supporti formali e
    informali
  • Coordinandosi con il medico di riferimento,
    fornisce informazioni generali su obiettivi del
    trattamento ed eventuali opzioni, esiti
    chirurgici, disponibilità di protesi, possibilità
    di ricostruzione del seno.

29
PDTA del tumore della mammellaFUNZIONI
DELLINFERMIERE CASE MANAGER
  • Sempre coordinandosi con il medico, fornisce
    informazioni specifiche sulle procedure che la
    paziente dovrà effettuare al fine di ridurre lo
    stress emozionale.
  • Relativamente agli aspetti assistenziali discute
    e parla del caso, se richiesto, con i familiari e
    fornisce supporto educativo.
  • Verifica ladeguatezza del percorso dal punto di
    vista assistenziale.

30
GRAZIE
Write a Comment
User Comments (0)
About PowerShow.com