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Nuoce gravemente alla salute

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Nuoce gravemente alla salute Il Fumo 5^B Ind. Chimico ITIS G Galilei Livorno Aspetti: Chimico fisici Evidenziati nel laboratorio di chimica strumentale dell ... – PowerPoint PPT presentation

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Title: Nuoce gravemente alla salute


1
Nuoce gravemente alla salute
  • Il Fumo
  • 5B Ind. Chimico ITIS G Galilei
  • Livorno

2
INTRODUZIONE
Il lavoro dei ragazzi della 5 B chimici, qui
presentato, si inserisce nel più ampio progetto
di conoscenza dei pericoli derivanti dal fumo di
sigaretta problema che, come è stato più volte
sottolineato in varie sedi, si interfaccia " con
tutte le diverse realtà - sociale, cognitiva e
culturale- che lo compongono". Ed è per questo
motivo che i suddetti studenti hanno focalizzato
la loro attenzione verso tre particolari e
significanti "argomenti" nel complesso panorama
che contraddistingue il tabacco e la
corrispondente inalazione del fumo attivo e
passivo. Così è nata l'attenzione per la
NICOTINA che crea assuefazione, per l'OSSIDO di
CARBONIO, gas altamente velenoso, per alcuni
metalli pesanti (principalmente Pb, Mn, Ni, Zn,
nonché Ca e K). Naturalmente è stata fatta
ricerca in materia, non solo cartacea, ma
servendosi anche delle possibilità offerte dalla
rete, cosa che ha permesso agli studenti di
entrare in contatto con varie posizioni,
sull'argomento FUMO, non sempre concordanti. Ed è
per questo che il lavoro, in definitiva,
comprende anche varie considerazioni di natura
antropologica cioè comportamentale, psicologica
con riferimenti medici a patologie derivanti
dall'uso del fumo da sigaretta.
3
Dal punto di vista del lavoro strettamente
chimico c'è da dire infine che gli allievi,
prendendo in esame due note marche di sigarette,
si sono avvalsi di tutte le tecniche che il
laboratorio di analisi chimica strumentale
dell'ITI di Livorno offre UV-Visibile, NMR,
Assorbimento Atomico, FT-I.R, con risultati
analitici (ove è stato possibile un confronto
numerico - sui pacchetti di sigarette sono
riportati, come da legge, i valori di OSSIDO di
CARBONIO e di NICOTINA-) più che accettabili.
Mi permetto infine una considerazione personale
prendendo in prestito riflessioni sul tema del
giornalista del Corriere della Sera Beppe
Severgnini la capacità di produrre idee
originali- in una società omologata- vale almeno
quanto un titolo di studio se lo scopo del
lavoro (fatto, ripeto, con entusiasmo) è quello
di e far capire i pericoli del fumo da sigaretta
(attivo e passivo), magari passando anche
attraverso analisi chimiche più o meno complesse,
i ragazzi allora hanno colto nel segno. Prof.
A. Bontà
4
Aspetti
  • Chimico fisici
  • Evidenziati nel laboratorio di chimica
    strumentale dell ITIS G.Galilei di Livorno.
    Classe 5B Chimici in particolare le allieve
  • Biagiotti Silvia,
  • Bruschi Alice,
  • Francalacci Dianora,
  • Guantini Eva.
  • Insegnanti M. Bassani, A. Bontà
  • coadiuvati dallAss. Tecnico S. Monelli
  • Antropologici
  • Ricerche effettuate in rete dagli
    allievi.

5
IL FUMO
  • Nicotina
  • Monossido di carbonio
  • Metalli

6
Nicotina
  • Introduzione
  • Determinazione della nicotina nelle sigarette

7
Introduzione
Gli Alcaloidi
Gli alcaloidi rappresentano un gruppo di sostanze
organiche azotate, basiche generalmente poco
idrosolubili, ottenuti per la maggior parte dal
regno vegetale, più raramente dal regno animale
(adrenalina). Attualmente si considerano come
alcaloidi solo alcune basi organiche di
costituzione complessa che vengono elaborate
dalle piante (alcaloidi vegetali) o dagli animali
(alcaloidi animali) , dotati di energica azione
fisiologica.
La classificazione che maggiormente interessa un
chimico è quella in base ai nuclei eterociclici o
le funzioni basiche contenuti nella molecola
alcaloide. Attualmente si conoscono oltre 200
alcaloidi, con ben nota composizione chimica. Ad
esempio la nicotina viene individuata per
ossidazione con KMnO4 che produce ac. nicotinico.
Proprietà chimiche
8
Proprietà fisiche e chimiche La maggior parte
degli alcaloidi sono solidi, pochissimi, come la
nicotina, liquidi. Quasi tutti sono insolubili o
pochissimo solubili in acqua, mentre si sciolgono
facilmente nei comuni solventi organici e sono
otticamente attivi (per lo più levogiri). Hanno
sapore amaro, tranne alcuni che sono insapori.
Formano con acidi organici e inorganici sali
cristallizzati per lo più solubili in acqua. Le
soluzioni degli alcaloidi ( simile agli alcali)
presentano reazione basica sia col tornasole che
con altri indicatori e solo pochi hanno reazione
neutra o debolmente acida. Data la natura chimica
così diversa dei numerosi alcaloidi finora noti,
non è possibile, senza un esame particolareggiato
dei singoli composti, stabilire norme generali
per il loro comportamento chimico.
9
Dosi letali e tossiche di alcuni alcaloidi
Alcaloide Dose letale in mg/Kg Dose tossica per luomo in mg
Aconitina Atropina Cinconidina Cinconinina Cocaina Codeina Colchicina Diidroergotamina Emetina Efedrina Ergotamina Iosciamina Lobelia LSD Mescalina Morfina Nicotina Papaverina Fisostigmina Stricnina Tubocurarina 20 or (topo) 750 or (topo) 206 ip (ratto) 152 ip (ratto) 17 iv (coniglio) 300 sc (topo) 0.25 iv (gatto) 110 iv (ratto) 62 ip (topo) 400 or (topo) 62 iv (ratto) 80 or (topo) 120 or (topo) 16 or (topo) 370 or (ratto) 250 sc (coniglio) 5 iv (cane) 750 or (ratto) 0,25 iv (gatto) 2 ip (ratto) 1 sc (coniglio) 2 10 30 800 6 2000 40 20 200 40 6 15 6
Or per via orale ip per via intraperitoneale iv per via endovenosa sc per via sottocutanea Or per via orale ip per via intraperitoneale iv per via endovenosa sc per via sottocutanea Or per via orale ip per via intraperitoneale iv per via endovenosa sc per via sottocutanea

10
Analisi della nicotina nella sigaretta
A) Estrazione con etere etilico B) Spettro UV e
dati quantitativi C) Spettro NMR per accertare
la purezza dellestratto. Procedimento Pesare
e mettere in infusione per 24 ore il tabacco di
6-8 sigarette con 80 ml HCl 1N e lasciarlo in
estrazione per un giorno. Si filtra, si
alcalinizza con NH3 conc. Rendendolo così
insolubile. Si estrae la fase acquosa per 3
volte con 15-20 ml di etere etilico in imbuto
separatore. Per eliminare lemulsione aggiungere
qualche grammo di NaCl. Si raccolgono e si
seccano le fasi eteree con sodio solfato anidro,
si filtra, con filtro a pieghe, si evapora
letere e si riprende il prodotto con alcol
etilico portando a volume. Preparare delle
soluzioni a concentrazione 9 18 27 e 36 ppm di
nicotina pura che serviranno per costruire la
retta di taratura per via spettrofotometrica
nellUV a 254 nm. Determinata la retta si
passa alla determinazione della concentrazione
della nicotina dellestratto ottenuto dal tabacco
delle sigarette.
conclusioni
Concentrazione campioni
Retta di taratura
11
Retta di taratura
Le determinazioni sono state eseguite in un range
di maggiore linearità (minore errore )
12
Concentrazioni dei campioni
Fuori range
Camp.1
Camp.2
Valori medi di nicotina per sigaretta Camp.
1 3,2 mg/sig Camp. 2 2,9 mg/sig
13
conclusioni
I risultati ottenuti sono nettamente superiori a
quelli dichiarati ed abbiamo approfondito questa
incongruenza. Tenuto conto che dallo spetto UV
non è possibile certificare che lassorbimento
ottenuto sia dovuto solamente alla nicotina,
abbiamo proceduto alla ricerca di altre sostanze
(ad es. aromatici) che potessero dare
assorbimento nello stesso campo spettrale cioè
intorno a 254 nm. Abbiamo eseguito quindi lo
spetto NMR sia alla nicotina pura che
allestratto dal tabacco di sigarette. Confrontand
o le letture dei 2 spettri NMR, risulta che
lestratto presenta un maggior numero di picchi
rispetto al campione puro. Ricordando che
lestrazione è stata eseguita con etere etilico,
abbiamo supposto che i picchi non coincidenti con
lo spettro NMR della nicotina pura potessero
dipendere dai residui di etere a seguito
dellestrazione. Infatti sottraendo suddetti
picchi al campione, gli spettri risultavano
coincidenti. Da ciò si può dedurre che i dati
quantitativi riscontrati con lanalisi
spettrofotometrica UV, siamo a nostro giudizio
fondati, in quanto dovuti soltanto alla
nicotina. N.B. leventuale presenza delletere
etilico dà, come possiamo vedere dallo spettro
UV, unassorbanza trascurabile alla lunghezza
donda di 254 nm ( è stato utilizzato etanolo
come liquido di contrasto come nel caso della
nicotina).
14
Spettri UV
  • 0.238 L /molcm
  • a 254 nm
  • Delletere etilico
  • 2.95103 L /molcm
  • a 254 nm
  • Della nicotina pura

15
Spettro NMR
16
(No Transcript)
17
ossido di carbonio
SORGENTI E detto anche protossido di carbonio
o, più correttamente in IUPAC, monossido di
carbonio. Lossido di carbonio si trova raramente
in natura è stato trovato tra i gas delle
emanazioni vulcaniche e occluso nelle meteoriti e
nei carbon fossile. E uno dei componenti dei
prodotti della combustione incompleta dei
combustibili, e quindi sia nei centri
industriali, sia nelle grandi città,
quotidianamente vengono immessi nellaria
quantità non indifferenti di ossido di carbonio.
Lossido di carbonio è un componente normale dei
gas di distillazione e di gassificazione dei
combustibili solidi, dei prodotti di
decomposizione delle sostanze esplosive. In
condizioni ottimali il Carbonio presente nel
combustibile si combina con l'Ossigeno dell'aria
(comburente) e viene traformato in CO2 (anidride
Carbonica). C 02 gt CO2 Reazione di
combustione con eccesso di Ossigeno2C 02 gt
2CO Reazione di combustione con difetto di
Ossigeno

Effetti sull uomo
Il nostro esperimento
Caratteristiche fisiche
18
Caratteristiche fisiche
Il Monossido di carbonio (CO) è un gas inodore,
incolore e tossico per l'organismo a causa della
sua proprietà di inibire il trasporto di Ossigeno
nel sangue da parte dell'emoglobina. Lossido di
carbonio brucia con fiamma azzurra formando
anidride carbonica è pochissimo solubile in
acqua e il suo calore specifico varia con la
temperatura. Allo stato puro lossido di
carbonio viene utilizzato raramente
nellindustria, mentre trovano esteso impiego le
miscele con lazoto (gas daria), con lidrogeno
(gas dacqua, gas di sintesi), sia come
combustibili che come materie prime di
sintesi. Per le sue caratteristiche lossido di
carbonio rappresenta un inquinante molto
insidioso, soprattutto nei luoghi chiusi dove si
può accumulare in concentrazioni letali.
Teoria dell orbitale molecolare
19
Teoria dell orbitale molecolare
La molecola CO ha un totale di 14 elettroni e
dato che i 2 atomi appartengono allo stesso
periodo della Tavola Periodica le energie dei
rispettivi orbitali atomici sono molto simili e
per tanto la configurazione elettronica della
molecola è
Dalla configurazione elettronica sopra scritta,
risulta un eccesso di elettroni leganti uguali a
sei, e quindi un ordine di legame uguale a tre
(6 2 3). Pertanto, in base alla
teoria degli OM, nella molecola CO il carbonio è
legato allossigeno con un triplo legame, uno di
tipo sigma e altri due di tipo pi greco
20
Effetti sulluomo
Il monossido di carbonio (CO), che è un gas
tossico, sprigionatosi dalla sigaretta accesa ,e
quindi dal suo fumo, viene immesso nei polmoni
con la respirazione, si lega all'emoglobina del
sangue, data la sua capacità di legame 250 volte
superiore a quella dell'ossigeno, la blocca, in
una percentuale persino del 15 nel forte
fumatore, e riduce così la possibilità del sangue
di trasportare ossigeno ai tessuti. Il risultato
di questo è che i tessuti sono parzialmente
privati di ossigeno e il cuore deve lavorare con
un impegno maggiore si ha una degenerazione
adiposa dei vasi e la loro calcificazione, la
pelle invecchia precocemente, i capelli sono più
deboli e il rendimento fisico cala. Il filtro
della sigaretta può parzialmente ridurre la
quantità delle sostanze che arrivano nelle vie
respiratorie, ma certo non è in grado di
eliminarle.
21
Percentuale di CO nel sangue Sintomi
0-10 Di solito non avvertiti, scambiati per un malessere generico
10-20 Mal di testa, affanno, dolore al petto
20-30 Emicrania pulsante, nausea, vomito, affaticamento, poca concentrazione
30-40 Vertigini, affaticamento, processi mentali indeboliti
40-50 Respiro rapido, battito cardiaco accelerato,vertigini stato confusionale
50-60 Insufficienza respiratoria, collasso, convulsioni e coma
60-70 Insufficienza respiratoria, bassa pressione del sangue e coma
Oltre 70 Coma rapidamente fatale
22
  • METODO
  • Fissaggio di CO in soluzione ammoniacale di Ag
    in eccesso
  • Titolazione delleccesso con metodo di Mohr e di
    Volhard

Preparazione del materiale occorrente
Lavare bene 2 beute da 400 ml e coprirle con il
relativo tappo di gomma su quale devono essere
presenti 2 fori adatti allinserimento dei tubi
di gomma di collegamento.
Nel primo foro sul tappo della prima beuta
inserire un tubicino di gomma in modo da pescare
con una canna di vetro fino alla soluzione,
quindi introdurre nellaltro foro un altro
condotto che colleghi la prima beuta con la
seconda e che non peschi nella prima ma solo
nella seconda. A questo punto collegare lultima
beuta attraverso una nuova tubatura flessibile
con un dispositivo attaccato al rubinetto capace
di creare il vuoto.
23
Soluzione nella prima beuta Soluzione satura di
Ba(OH)2 preparata sciogliendo 3,34 g di soluto in
200 ml di H2O distillata. Questa soluzione ha lo
scopo di bloccare la CO2 che si sviluppa con la
combustione del fumo che viene fatto
gorgogliare. Soluzione nella seconda
beuta Soluzione formata da un eccesso di AgNO3
rispetto a quello calcolato in base alla quantità
di CO presente nella sigaretta (20 ml AgNO3
confronto ai 6,4 ml calcolati), 45 ml di
soluzione di NH3 al 32 portati a 100 ml con
acqua distillata e infine 40 ml di soluzione di
NaOH all8 preparata sciogliendo 3,2 g di soluto
in un volume di 40 ml. Questa soluzione ha lo
scopo di intrappolare il CO sviluppatosi dalla
combustione del tabacco della sigaretta. Il CO
riduce infatti lo ione argento della soluzione ad
argento metallico con la formazione di un
precipitato grigio.
Ba(OH)2 CO2 BaCO3 H2O
2 Ag(NH3)2 CO 2OH- 2Ag0 CO2
H2O 4 NH3
A. Largento in eccesso nella soluzione sarà poi
titolato con solfocianuro dammonio in presenza
di allume ferrico per determinare la quantità di
CO presente. Prima di titolare con NH4SCN bisogna
neutralizzare la soluzione con HNO3 concentrato
ed aggiungerne un piccolo eccesso, infatti la
reazione con solfocianuro può avvenire soltanto
in ambiente acido (Metodo di Volhard). B. Con
metodo di Mohr
24
ANALISI DEI RISULTATI ( metodo di Volhard) Dalle
prove effettuate su una nota marca di sigarette
siamo pervenuti a dei risultati che mostrano che
la quantità di monossido di carbonio presente
nelle sigarette supera il valore dichiarato, in
quanto il valore ricavato è pari a 11,2 mg per
sigaretta contro i 9 mg dichiarati. Da precisare
che le condizioni sperimentali possono essere
diverse da quelle reali in quanto la quantità di
CO dipende dall intensità e dalla frequenza
dellaspirazione del fumo. Risultati
sperimentali Il volume di NH4SCN utilizzato per
titolare leccesso di AgNO3 corrisponde a 12,0
ml. eqCO eqAgNO3 eqNH4SCN massa CO /PECO
NAgNO3VAgNO3 NNH4SCNVNH4SCN massa CO
(0.12010-3 0.11210-3)14 0.0112 g
11.2mg per sigaretta Valori simili sono stati
ottenuti anche con il metodo di Mohr
25
I metalli pesanti
  • Tecnica dellassorbimento atomico le misure sono
    state eseguite sia sul fumo che sulla cenere
    delle sigarette.
  • Procedimento preliminare per la preparazione del
    campione
  • Partendo dalla cenere di sigaretta, aggiungere 10
    ml di HCl 1N, affinché vengono portati in
    soluzione i cationi presenti, filtrare con filtro
    lento e quindi aggiungere acqua distillata fino
    al raggiungimento di un volume pari a 100 ml .
  • Soluzione ottenuta dallestrazione della nicotina
  • Determinazione
  • Preparare delle soluzioni a diversa
    concentrazione che verranno utilizzate per
    costruire la retta di taratura allassorbimento
    atomico. Proseguire con la lettura dei campioni
    incogniti.

I risultati
26
I risultati
Ricercando nella cenere di una sigaretta
Manganese, Nichel, Calcio, Piombo, Magnesio e
Potassio abbiamo ottenuto i seguenti valori
Mn 2
0,012 Ni 2
0,0073 Ca 2
0,54 Pb 2
0,040 Mg 2 0,032 K
0,0027
27
Aspetti antropologici
Eventi legati al tabacco
Cenni storici
Come smettere di fumare
Conseguenze fisiche
Frasi celebri
Il lato psicologico
28
Eventi legati al tabacco
1492, 12 Ottobre - Cristoforo Colombo scopre
l'America (patata, pomodoro, melanzana, tacchino
e tabacco compresi). 1565 - Walter Raleigh,
scopritore della Virginia, venne decapitato a
Londra per avere portato un carico di tabacco e
pipe e un indiano come "istruttore" . 1570 - La
pianta del tabacco venne importata in Italia da
Nicolò Tornabuoni. 1604 - Giacomo I di
Inghilterra smentì pubblicamente le proprietà
terapeutiche della sostanza. 1611 - Nell'Impero
ottomano i fumatori venivano trascinati alla
gogna per le vie della città. 1628 - In Iran ad
alcuni mercanti di tabacco vennero pubblicamente
tagliati il naso e le orecchie. 1634 - In
Russia i fumatori venivano scudisciati e
condannati a morte se recidivi.
29
Eventi legati al tabacco
1638 - In Cina a chi fumava veniva tagliata la
testa. 1642 - Papa Urbano VIII scomunicò tutti
i fumatori. 1660 - L'Inghilterra sottopose a
tassazione il tabacco. 1674 - La Francia
istituì il monopolio di stato per il tabacchi.
1689 - Pietro il Grande, fumatore di pipa,
liberalizzò l'uso del tabacco in Russia. XVIII
sec.- Nacque la sigaretta . 1880 - Il 14
settembre James Bonsak presentò un brevetto per
una macchina che sfornava 100000 sigarette al
giorno. Fu una rivoluzione crollarono i prezzi
delle sigarette e si andò verso la produzione ed
il consumo di massa. 1921- Negli USA 15 stati
misero fuori legge l'uso del tabacco. Il
provvedimento venne ritirato nel 1927. La
grande diffusione del fumo è avvenuta a cavallo
delle due guerre mondiali.
30
Cenni storici
Sai che in Europa il tabacco è arrivato nel
1500? Pensa da quanti anni si fuma!
Non sempre nel corso dei secoli, i fumatori hanno
avuto vita facile, anche se a quei tempi non si
conoscevano per niente i danni che provoca il
fumo di tabacco.Il tabacco una pianta originaria
dell'America centrale e meridionale. Il suo uso
venne rapidamente propagandosi nel mondo quando i
marinai provenienti dal Nuovo Mondo cominciarono
a portare foglie e semi dovunque arrivassero. In
Europa pare che il tabacco sia stato introdotto
per la prima volta nel 1512, in Portogallo. In
breve tempo la nuova pianta si diffuse in tutto
il Vecchio Continente. La storiografia ufficiale,
pur con varie diatribe, indica in Jean Nicot de
Villemain, erudito quanto fino allora oscuro
ambasciatore francese in Portogallo, l'artefice
del lancio ufficiale del tabacco in Europa
facendone dono a Caterina de' Medici,
notoriamente afflitta da nausee e dolori, per le
decantate virtù terapeutiche. Fù così che
Caterina de' Medici dopo il massacro degli
Ugonotti nella notte di S.Bartolomeo del 1572, si
rese complice, almeno sul piano del costume di un
altro "misfatto" l'uso del tabacco a corte. Il
nome "nicotina" deriva appunto da J. Nicot.
31
Cenni storici
  • Ben presto l'uso del tabacco per la sua
    "stranezza e novità" fu contrastato da papi e
    regnanti e talvolta tollerato per le sue presunte
    capacità medicinali.Il primo grido di allarme
    circa i rischi da fumo di tabacco venne lanciato
    nel 1964, dagli organi di informazione in
    occasione del cosidetto Rapporto Terry del
    Surgeon General degli U.S.A.
  • E' nel 1986 che l'Organizzazione Mondiale della
    Sanità (OMS) dichiara
  • che l'uso di tabacco in tutte le sue forme è
    incompatibile con il raggiungimento
    dell'obiettivo salute per tutti entro il 2000
    (tabagismo al di sotto del 20)
  • che la nicotina crea dipendenza
  • che "la sigaretta è uno strumento di morte verso
    cui la neutralità non è possibile".

32
Come smettere di fumare
Terapie farmacologiche
Terapie non farmacologiche
Test di Fagerstorm
33
Terapie farmacologiche
Fra tutte le tecniche di disassuefazione
impiegate, più efficaci ed attendibili si sono
dimostrate le seguenti combinate tra loro 1)
l'azione di consulenza (counceling) del medico di
fiducia. 2) l'uso di terapia nicotinica
sostitutiva mediante cerotti, chewing-gum, spray
nasale o inalatore. Secondo questi studi, il
medico di fiducia con dei semplici consigli
riesce a far smettere 2-5 soggetti su 100 che
salgono al 9 se si tratta di donne in gravidanza
fino al 36 per i pazienti che hanno avuto un
infarto. La terapia sostitutiva con nicotina
utilizzata da sola, a seconda dei vari studi e
dei dosaggi di nicotina impiegati, ha ottenuto
risultati di astensione statisticamente
significativi a 6 mesi (12,5-33,6) e a 1 anno
(27,5).Invece, l'azione combinata di questi due
metodi (breve azione di "counceling" singolo o di
gruppo cerotto) aumenta e consolida nel tempo i
risultati di disassuefazione rispetto a quelli
conseguiti con la sola nicotina.
34
Terapie non farmacologiche
Il metodo non farmacologico per smettere di
fumare è basato sulla erogazione di
elettrostimolazioni sui punti meridiani del
nostro corpo disseminati sui due padiglioni
auricolari "Auricoloterapia". Queste
elettrostimolazioni, che non hanno effetti
collaterali e controindicazioni, provocano la
frantumazione delle pellicole velenose costruite
dal fumo nel corso degli anni sui nostri organi
interni, e le scorie che ne risultano vengono poi
eliminate metabolicamente dall'organismo
attraverso i canali ufficiali di espulsione.Lo
smaltimento di queste polveri velenose avviene
nell'arco di circa tre mesi dalla data del
trattamento ed al termine di questo processo
l'organismo ne esce completamente disintossicato.
Inoltre le stesse elettrostimolazioni, erogate
con un puntale d'oro a forma sferica, rigenerano
totalmente le nostre endorfine, cioè quel nostro
analgesico naturale che la nicotina ci ha quasi
totalmente distrutto causandoci assuefazione e
dipendenza.La rinnovata presenza delle endorfine
nel nostro organismo in quantità sufficiente e
duratura toglie lo stimolo al fumo e la
dipendenza dalla nicotina.
35
test
Domande Risposte Punti
1) Quanto tempo dopo esserti svegliato fumi la prima sigaretta? Prima di 30 minutiDopo 30 minuti 10
2) Ti riesce difficile non fumare nei posti dove è proibito? (Ad es. in chiesa, in aereo, al cinema) SINO 10
3) A quale sigaretta rinunceresti meno volentieri? La prima della giornata Qualsiasi altra 1 0
4) Quante sigarette fumi al giorno? Meno di 1515 - 25più di 25 012
5) Fumi più frequentemente durante la mattina che durante il resto della giornata? SINO 10
6) Fumi anche quando sei a letto ammalato? SINO 10
7) Qual è il contenuto di nicotina delle sigarette che fumi usualmente? 0,9 mg o meno1,0mg - 1,2 mg1,3 mg o più 012
8) Aspiri il fumo della sigaretta? MaiQualche voltaSempre 012
36
RISULTATO DIPENDENZA CHE FARE
0 - 4 BASSA Puoi farcela con la tua volontà.
4 - 8 MEDIA Hai bisogno della tua volontà, del prodotto adatto e di materiale informativo.
8 - 11 ALTA In questo caso ci vorranno la tua volontà, un prodotto adatto, del materiale informativo e il consiglio del tuo medico.
La prima domanda del test consiste non a caso su
quale è per il fumatore la sigaretta "essenziale"
durante la giornata. Infatti tra le diverse
domande che un fumatore in "via di pentimento" si
sentirà rivolgere, questa è certo la più
insidiosa e la più importante perchè, attenzione,
"essenziale", non vuol dire "buona", come la
sigaretta dopo un pasto. Spiega il prof.
Fagestrom "Essendo la vita della nicotina
molto corta (rimane nel sangue non più di un'ora
per essere poi trasformata dal fegato in cotinina
che viene eliminata con le urine), al mattino il
serbatoio del fumatore è vuoto, per cui,
dall'urgenza che ha di riempirlo, dipenderà la
difficoltà che incontrerà nello smettere di
fumare. E' per questo che l'essenzialità della
prima sigaretta al risveglio riveste un carattere
chiave perchè misura la pendenza della salita su
cui il fumatore dovrà spingere il carro. Non è
tanto quindi una questione di carattere o di
volontà ma di dipendenza spinge meglio il carro
chi ha minore dipendenza.
37
Conseguenze fisiche
Fumo attivo
Fumo passivo
38
Fumo attivo
  • Introduzione
  • Effetti del fumo sul sistema broncopolmonare
  • Danni del fumo sulla gravidanza
  • Danni del fumo sulla sessualità maschile
  • Fumo e demenza
  • Effetti sul cavo orale e sullestetica
  • Effetti del fumo sul altri organi
  • Effetti della nicotina sulluomo

39
introduzione
La relazione tra fumo attivo di tabacco e maggior
frequenza di malattie non è più da documentare.
E' una delle poche cose certe della medicina.
Quando una sigaretta viene fumata ad ogni
"boccata" si genera una corrente primaria che
interessa in prima battuta l'apparato
respiratorio (fumo attivo) ed una corrente
secondaria (combustione passiva della sigaretta)
che insieme alla terziaria (fumo espirato dal
fumatore) vanno a costituire il cosiddetto fumo
passivo. L'assunzione costante e prolungata di
tabacco è in grado di incidere sulla durata della
vita media oltre che sulla qualità della stessa
- 20 sigarette al giorno riducono di circa 4,6
anni la vita media di un giovane che inizia a
fumare a 25 circa. Ovvero per ogni settimana di
fumo si perde un giorno di vita. - Di 1.000
maschi adulti che fumano 1 morirà di morte
violenta - 6 moriranno per incidente stradale -
250 saranno uccisi dal tabacco per patologie ad
esso correlate.
40
introduzione
Gli organi colpiti dal fumo di tabacco sono
molteplici l'apparato broncopolmonare e quello
cardiovascolare sono i più bersagliati. Il
"Center for Disease Control and Prevention" (CDC)
degli U.S.A. ha identificato 27 malattie
fumo-correlate. Ogni malattia ha un particolare
rischio correlato al fumo. La gravità dei danni
fisici dovuti all'esposizione al fumo di tabacco,
è direttamente proporzionale all'entità
complessiva del suo abuso. Più precisamente sono
determinanti- età di inizio - numero di
sigarette giornaliere - numero di anni di fumo -
inalazione più o meno profonda del fumo.
Secondo l'ORGANIZZAZIONE MONDIALE della SANITA'
(OMS) il 90-95 dei tumori polmonari, l'80-85
delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare ed
il 20-25 degli incidenti cardiovascolari, sono
dovuti al fumo di tabacco.
41
introduzione
42
Effetti del fumo sul sistema bronco polmonare
Ma perchè l'apparato RESPIRATORIO è il più
danneggiato dagli svariati inquinanti ambientali,
atmosferici e voluttuari come il fumo di tabacco?
La spiegazione la si ha facilmente se si tengono
presenti alcune nozioni fondamentali di
fisiopatologia respiratoria.
Con l'inspirazione nelle 24 ore vengono
convogliati negli alveoli 3.000 litri di O2,
mentre con l'espirazione portiamo via dagli
alveoli 6.000 litri di anidride carbonica (CO2).
E' quindi inevitabile che l'integrità
dell'apparato ventilo-respiratorio possa venire
attaccata da eventuali fattori nocivi presenti
nell'aria che si respira.
In ogni boccata di fumo sono contenute almeno
1015 sostanze ossidanti e irritanti che sono i
principali responsabili a) della bronchite
acuta e, alla lunga, di bronchite cronica ed
enfisema (abnorme allargamento degli alveoli con
distruzione delle loro pareti) b) della
aumentata incidenza e gravità di episodi asmatici
ed infezioni respiratorie ricorrenti.
43
1,3 - Butadiene, 1-Aminonaftalene,
1-Metilpirrolidine, 2-, 3- e 4-Metilpiridine,
2,5-Dimetilpirazina, 2-Aminonaftalene,
2-Nitropropano, 3-Aminobifenile,
3-Etenilpiridina, 4-Aminobifenile,
4-N-nitrosometilamino)-1-(3-piridil)-1-Butanone
(NNK), Acetaldeide, Acetone, Acroleina,
Acrilenitrile, Ammoniaca, Arsenico,
Benzantracene, Benzene, Benzopirene,
Benzofluorantene, Berillio, Biciclohexil,
Butiraldeide, Cadmio, Monossido di Carbonio,
Catechol, Clorati Diossine e Furani, Cromo,
Crisene, Crotonaldeide, Cicloesano, Ciclopentano,
Dibenzacridina, Dibenzantracene,
7H-Dibenzocarbazolo, Dibenzopirene, Dimetilamina,
1,1-Dimetilidrazina, Etilammina, Etilbenzene,
Formaldeide, Furfural, Idrazina, Cianuro di
Idrogeno, Idrochinone, Indeno(1,2,3-c,d)pirene,
Isoprene, Piombo, mp-Cresolo, Mercurio, Metile
acrilato, Metile clorato, 5-Metilcrisene, Metil
etil chetone, Metilamina, Metilpirazina, Nickel,
Nicotina, Ossido Nitrico, Nitrogeno diossido,
2-Nitropropana, N-nitrosoanabasina (NAB),
N-nitrosoanabatina (NAT), N-nitroso-n-butilamina,
N-nitrosodietanolamina, N-nitrosodietilamina
(NDEA), N-nitrosodimetilamina (NDMA),
N-nitrosoetilmetilamine, N-nitrosomorfolina,
N-nitrosonornicotina (NNN), N-nitrosopirrolidina,
0-Cresolo, Fenolo, Polonio-210, Propionaldeide,
Piridina, Pirrolo, Pirrolidina, Chinolina,
Resorcinolo, Selenio, Stirene, Catrame, Toluene,
2-Toluidina, Trimetilamina, Uretano, Vinile
acetato, Clorato di Vinile, Xilene, Fenolato di
Etile, Etile Furoato, Etile Eptanoato, Etile
Esanoato, Etile Isovalerato, Etile Latato, Etile
Laurato, Etile Levulinato, Etile Maltolo, Etile
Metile Fenilglicidato, Etile Miristato, Etile
Nonanoato, Etile Otadecanoato, Etile Otanoato,
Etile Oleato, Etile Palmitato, Etile
Fenilacetato, Etile Propionato, Etile Salicilato,
Etile trans-2-Butenoato, Etile Valerato,
44
Etile Vanillina, 2-Etile (o Metile)-(3,5 e
6)-Metoxipirazine, 2-Etile-1-Esanolo, 3-Etile -2
-Idrossi-2-Ciclopenten-1-One, 2-Etile-3, (5 o
6)-Dimetilepirazine, 5-Etile-3-Idrossi-4-Metile-2(
5H)-Furanone, 2-Etile-3-Metilepirazina,
4-Etilebenzaldeide, 4-Etileguaiacolo,
para-Etilefenolo, 3-Etilepiridine, Eucaliptolo,
Farnesolo, D-Fenchone, Olio Dolce di Fennel,
Fieno Greco, Estratto, Resina e Puro, Succo
Concentrato di Fichi, Food Starch Modificato,
Furfuril Mercaptano, 4-(2-Furil)-3-Buten-2-One,
Olio di Galbanum, Genet Puro, Genziana Radice
Estratto, Geraniolo, Olio di Geranio e di Rosa,
Geranil Acetato, Geranil Butirato, Geranil
Formato, Geranil Isovalerato, Geranil
Fenilacetato, Olio ed Olioresina di Zenzero,
1-Glutammico Acidoo, 1-Glutammina, Glicerolo,
Liquirizia Ammoniato, Succo d'Uva Concentrato,
Olio di Legno di Guaiaco, Guaiacolo, Gomma di
Guar, 2,4-Epptadienal, Gamma-EpptaLatone,
Epptanoic Acido, 2-Epptanone, 3-Eppten-2-One,
2-Eppten-4-One, 4-Epptenal, trans -2-Epptenal,
Epptil Acetato, Omega-6-Epsadeca-lattone,
gamma-Epsalattone, Epsanal, Acido Esanoico,
2-Epxen-1-Olo, 3-Epxen-1-Olo, cis-3-Epxen-1-Il
Acetato, 2-Epxenal, 3-Epxenoic Acido,
trans-2-Acido Epsenoico, cis-3-Epsenil Formato,
Epsenil 2-Metilebutirato, Epsenil Acetato,
Epsenil Alcole, Epsenil Fenilacetato,
1-Histidine, Miele, Olio di Hops, Idrolizzato di
Latte Secco, Idrolizzato di Proteine di Piante,
5-Hidroxi-2,4-Decadienoico Acido delta-Lattone,
4-Hidroxi-2,5-Dimetile-3(2H)-Furanone,
2-Hidroxi-3,5,5-Trimetile-2-Ciclo Epsen-1-One,
4-Iidrossi -3-Pentenoico Acido Lattone,
2-Hidroxi-4-Metilebenzaldehide,
4-Idrossibutanoico Acido Lattone,
Idrossicitronella, 6-Idrossidiidroteptaspirano,
4-(para-IdrossiFenil)-2-Butanone, Olio di Issopo,
Immortelle Puro ed Estratto, Alfa-Ionone,
Beta-Ionone, Alfa-Irone, Isoamil Acetato, Isoamil
Benzoato, Isoamil Butirato,
45
Isoamil Cinnamato,Isoamil Formato, Isoamil
Esanoato, Isoamil Isovalerato, Isoamil Otanoato,
Isoamil Fenilacetato, Isobornil Acetato, Isobutil
Acetato, Isobutil Alcoholo, Isobutil Cinnamato,
Isobutil Fenilacetato, Isobutil Salicilato,
2-Isobutil-3-Metoxipirazine, alfa-Isobutilfenetile
Alcoholo, Isobutiraldehide, Acido Isobutirrico
(tossico per le cellule nervose),
d,l-Isoloeucine, alFa-Isometileionone,
2-IsopropilFenolo, Isovalerico Acido, Gelsomino
Puro, Estratto ed Olio, Estratto di Noce di
Koloa, Laudano Puro ed Oleoresina, Acido Lattico,
Acido Laurico, Aldeide Laurica, Olio di Lavanda,
Olio di Limone ed Estratto, Olio di Lemongrass,
1-Leucine, Levulinico Acido, Liquirizia Radice,
Fluido, Estratto e Polvere, Olio di Lime,
Linaloolo, Linaloolo Ossido, Linalil Acetato,
Linden Flowers, Lovage Olio And Estratto,
1-Lisine, Mace Powder, Estratto and Olio ,
Magnesio Carbonato, Malico Acido, Malto, Malto
Estratto, Maltodestrine, Maltolo, Maltil
Isobutirato, Mandarino Olio, Sciroppo di Maple e
Concentrato, Foglie di Mato, Puro ed Olio,
para-Menta-8-Tiolo-3-One, Mentolo, Mentone,
Mentil Acetato, dl-Metionina, Metoprene,
2-Metoxi-4-MetileFenolo, 2-Metoxi-4-VinilFenolo,
para-Metoxibenzaldehide, 1-(para-MetoxiFenil)-1-Pe
nten-3-One, 4-(para-MetoxiFenil)-2-Butanone,
1-(para-MetoxiFenil)-2-Propanone, Metoxipirazine,
Metile 2-Furoato, Metile 2-Otinoato, Metile
2-PirrolOlio CEptone, Metile Anisato, Metile
Anthranilato, Metile Benzoato, Metile Cinnamato,
Metile Diidrojasmonato, Metile Ester of Rosin,
Parzialmente Idrogenato, Metile Isovalerato,
Metile LinOleato (48), Metile Linoloenato(52)
Mixture, Metile NaFtil Ketone, Metile Nicotinato,
Metile Fenilacetato, Metile Salicilato, Metile
Sulfide, 3-Metile-1-Ciclopentadecanone,
4-Metile-1-Fenil-2-Pentanone, 5-Metile-2-Fenil-2-E
pxenal, 5-Metile-2-TioFenecarboxaldehide,
46
6-Metile-3,-5-Epptadien-2-One, 2-Metile-3-(para-Is
opropilFenil) Propionaldehide, 5-Metile-3-Epxen-2-
One, 1-Metile-3Metoxi-4-Isopropilbenzene,
4-Metile-3-Pentene-2-One, 2-Metile-4-Fenilbutirald
ehide, 6-Metile-5-Eppten-2-One,
4-Metile-5-Tiazoloeethanolo,4-Metile-5-Viniltiazol
oe, Metile-alFa-Ionone, Metile-trans-2-Butenoic
Acido, 4-MetileacetoFenone, para-Metileanisoloe,
alFa-Metilebenzil Acetato, alFa-Metilebenzil
Alcole, 2-Metilebutiraldehide, 3-Metilebutiraldehi
de, 2-Metilebutiric Acido, alfa-Metilecinnamaldehi
de, Metileciclopentenolone, 2-MetileEpptanoico
Acido, 2-MetileEpsanoic Acido, 3-Metilepentanoic
Acido, 4-Metilepentanoico Acido,
2-Metilepirazine, 5-Metilequinoxaline,
2-Metiletetrahidrofuran-3-One, (Metiletio)Metilepi
razine (Mixture Of Isomers), 3-Metiletiopropionald
ehide, Metile 3-Metiletiopropionato,
2-Metilevalerico Acido, Mimosa Puro and Estratto,
Melassa Estratto e Tintura, Mountain Maple
Estratto Solido, Mullein Flowers, Miristaldeide,
Miristico Acido, Mirra Olio, Beta-Naptil Etile
EtEpr, Nerolo, Neroloi Bigarde Olio, Neroloidolo,
Nona-2-trans,6-cis-Dienal, 2,6-Nonadien-1-Olo,
gamma-NonaLatone, Nonanal, Nonanoico Acido,
Nonanone, trans-2-Nonen-1-Olo, 2-Nonenal, Nonil
Acetato, Nutmeg Polvere ed Olio, Estratto ed Olio
di Foglie di Quercia, Oak Moss Puro,
9,12-Otadecadienoico Acido (48) e
9,12,15-Otadecatrienoico Acido (52),
delta-OtaLatone, gamma-OtaLatone, Otanal,
Ottanoico Acido, 1-Otanolo, 2-Ottanone,
3-Oten-2-One, 1-Oten-3-Olo, 1-Oten-3-Il Acetato,
2-Otenal, Ottil Isobutirato, Acido Oleico,
Oloibanum Olio, Opoponax Olio e Gomma, Orange
Blossoms Wator, Puro, ed estratto di Foglie Puro,
Arancio Olio and Estratto, Olio di Origano, Orris
Olio Puro ed Estratto di Radice, Oli di
Palmarosa, Acido Palmitico, Olio di Semi di
Parslei, Olio di Patchouli, Omega-Pentadecalattone
, 2,3-Pentanedione, 2-Pentanone, 4-Pentenoico
Acido,
47
2-Pentilpiridine, Pepper Olio, Nero e Bianco,
Olio di Menta, Olio Peruviano (Bois De Rose),
Petitgrain Puro, Olio di Mandarino ed Olio
Deterpenato, Alfa-Fellandrene, 2-Fenentil
Acetato, Fenentil Alcole, Fenetile Butirrato,
Fenetile Cinnamato, Fenetile Isobutirato,
Fenetile Isovalerato, Fenetile Fenilacetato,
Fenetile Salicilato, 1-Fenil-1-Propanolo,
3-Fenil-1-Propanolo, 2-Fenil-2-Butenal,
4-Fenil-3-Buten-2-Olo,4-Fenil-3-Buten-2-One,
Fenilacetaldehide, Fenilacetic Acido,
1-Fenilalanine, 3-Fenilpropionaldehide,
3-Fenilpropionic Acido, 3-Fenilpropil Acetato,
3-Fenilpropil Cinnamato, 2-(3-Fenilpropil)
Tetraidrofurano, Acido Fosforico, Olio di Foglie
di Peperoncino, Olio di Aghi di Pino, Olio di
Pino, Scotch, Succo Concentrato di Ananas,
Alfa-Pinene, Beta-Pinene, Piombo210,
D-Piperitone, Piperonal, Estratto di Foglie di
Pipsissewa, Plum Succo, Polonio 210, Potassio
Sorbato, 1-Proloine, Propenilguaetolo, Acido
Propionico, Propil Acetato, Propil
para-idrossibenzoato, Propilene Glicole,
3-Propilideneftalide, Succo e Concentrato di
Prugne, Piridina, Piroloigneous Acido ed
Estratto, Pirroloe, Acido Piruvico, Succo d'Uva
Concentrato, Rhodinolo, Rosa Estratto Puro ed
Olio, Olio di Rosmarino, Rum, Rum Etere, Rie
Estratto, Sage, Olio di Sage, ed Oloeoresina,
Salicilaldeide, Olio di Sandalo, Iellow,
Sclareoloide, Skatoloe, Aroma di Fumo, Olio di
Snakeroot, Sodio Acetato, Sodio Benzoato, Sodio
Bicarbonato, Sodio Carbonato, Sodio Cloridrato,
Sodium Citrato, Sodium Hidroxide, Soloanone,
Spearmint Olio, Stirax Estratto, Gomma ed Olio,
Ottacetato di Saccarosio, Zucchero Alcolato,
Zuccheri, Olio di Tagetes, Acido Tannico, Acido
Tartarico, Thé Foglie e Puro, Alfa-Terpineolo,
Terpinoloene, Terpinil Acetato,
5,6,7,8-Tetrahidroquinoxaline, 1,5,5,9-Tetrametile
-13-Oxatriciclo(8.3.0.0(4,9))Tridecane, 2,3,4,5,
e 3,4,5,6-Tetrametileetile-CicloEpsanone,
2,3,5,6-Tetrametilepirazina, Tiamina Idrocloride,
Tiazolo, 1-Treonina,
48
Time Olio, Bianco e Rosso, Timolo, Estratto di
Tabacco, Tocoferoli (mistura), Balsamo del Tolù
Gum ed Estratto, Tolualdeides, para-Toloil
3-Metilebutirato, para-Toloil Acetaldehide,
para-Toloil Acetato, para-Toloil Isobutirato,
para-Toloil Fenilacetato, Triacetin,
2-Tridecanone, 2-Tridecenal, Trietile Citrato,
3,5,5-Trimetile -1-EPsanolo, para,alFa,alFa-Trimet
ilebenzil Alcolato, 4-(2,6,6-TrimetilecicloEpx-1-E
nil)But-2-En-4-One, 2,6,6-TrimetilecicloEpx-2-Ene-
1,4-Dione, 2,6,6-TrimetilecicloEpsa-1,3-Dienil
Methan, 4-(2,6,6-TrimetilecicloEpsa-1,3-Dienil)But
-2-En-4-One,2,2,6-Trimetilecicloh e xanone,
2,3,5-Trimetilepirazine, 1-Tirosine,
delta-UndercaLatone, Gamma-UndecaLatone,
Undecanal, 2-Undecanone, 10-Undecenal, Urea,
Valencene, Valeraldeide, Valerian Radice
Estratto, Olio e Polvere, Valeric Acido,
Gamma-Valeroloactone, Valine, Vanilla Estratto
And Oloeoresina, Vanillina, Veratraldehide,
Vetiver Olio, Aceto di Vino, Estratto Puro di
Foglie di Violetta, Walnut Hull Estratto, Wator,
Estratto di Grano e di Farina, Wild Cherry Bark
Estratto, Vino e Vino Cherry, Gomma di Xanthan,
3,4-Xilenolo, Ieast.
49
Effetti del fumo sul sistema bronco polmonare
Gli idrocarburi policiclici aromatici contenuti
nel "catrame" e il Polonio 210 sono invece i
principali responsabili dello sviluppo dei
tumori, polmonari e non solo. Il fumo è la causa
principale di malattie coronariche in uomini e
donne.
Il fumo di sigaretta facilita non solo
l'arteriosclerosi delle coronarie, ma di tutte le
arterie. Questo provoca specialmente nei fumatori
numerose malattie. Eccone alcune ARTERIOPATIA
OBLITERANTE STROKE ANEURISMA AORTICO
CARDIOPATIA ISCHEMICA.
50
L'ARTERIOPATIA OBLITERANTE è una malattia dovuta
al restringimento delle arterie delle gambe (ma
anche di altre parti del corpo). Si manifesta con
crampi alla gambe al minimo sforzo, anche dopo
pochi metri di cammino. Se si aggrava, può
diventare necessaria l'amputazione degli arti
inferiori, perchè il sangue non arriva più alle
estremità e i piedi vanno in cancrena.
51
Lo STROKE (colpo apoplettico) si manifesta con
perdita di conoscenza, perdita di feci e urine.
Può portare alla morte o determinare la paralisi
di una parte del corpo. Lo stroke è al terzo
posto fra le cause di morte negli U.S.A. ed anche
in Italia è molto frequente. Il rischio di
incidenti di questo tipo aumenta del doppio o del
quadruplo tra i fumatori. Smettendo di fumare il
rischio si riduce drasticamente già dopo un anno.
Dopo 5-10 anni diventa sovrapponibile a quello di
chi non ha mai fumato.
52
L'ANEURISMA AORTICO è una dilatazione anormale di
questa importantissima arteria. E' pericoloso
perchè può facilmente rompersi e la sua rottura
provoca la morte immediata. Chi soffre di
aneurisma aortico non dovrebbe fumare, perchè i
decessi per rottura sono 6 volte più numerosi tra
i fumatori che tra i non fumatori.
53
La CARDIOPATIA ISCHEMICA è causata dal monossido
di carbonio e dalla nicotina. Probabilmente
cadmio, ossido nitrico, cianuri di solfuro di
carbonio hanno una loro importanza che non è
stata ancora accertata quantitativamente. La
cardiopatia ischemica e' una delle malattie più
frequenti nei paesi progrediti. I fumatori
corrono un rischio di ammalarsi che è più del
doppio di quello dei non fumatori. Si stima che
il 20-25 degli incidenti cardiovascolari siano
legati al fumo. Il fumo, poi, stimolando una
parte del nostro sistema nervoso (adrenergico)
può favorire la vasocostrizione o gli spasimi
delle arterie (soprattutto delle coronarie).
Smettendo di fumare il rischio si riduce dopo
solo un anno di astinenza. Dopo 20 anni diventa
simile, ma sempre un po' superiore a quello di
chi non ha mai fumato.
54
Danni del fumo sulla gravidanza
Il fumo influisce negativamente sull'apparato
riproduttivo, sia femminile che maschile. Inoltre
nell'uomo è un importante fattore di disfunzione
erettile. - Provoca menopause più precoci di
circa 2 anni rispetto alle non fumatrici in
quanto il fumo altera la normale produzione di
ormoni sessuali femminili. Nell'uomo può ridurre
la fertilità mediante riduzione della densità
dello sperma, del numero e della mobilità degli
spermatozoi. - Una donna gravida che fuma ha un
aumentato rischio di aborti, di bambini nati
morti, e di avere neonati sottopeso (-200 g. in
media). - Il fumo durante la gravidanza può
causare un ritardo di crescita e di sviluppo
mentale oltre che polmonare (capacità
respiratoria inferiore del 10) del bambino. - E'
ormai accertato che attraverso la placenta non
passa solo nicotina ma passano anche sostanze
cancerogene come benzopirene (polmone),
4-amminobifenile (fegato) e acrino-nitrile
(vescica), con aumentato rischio in età adulta. -
Aumento del rischio di cancro al collo
dell'utero.
55
Danni del fumo sulla sessualità maschile
In un importante Studio condotto in Massachusetts
(Massachusetts Male Aging Study-MMAS) si è
riscontrato che il fumo di sigaretta amplifica
notevolmente il rischio di impotenza, specie
quando associato a patologie cardiovascolari e
relative terapie farmacologiche. L'eliminazione
del fumo di sigaretta in questi patologie deve
quindi essere considerata la terapia di prima
linea ("first-line therapy"), oltre che una delle
misure più importanti nella prevenzione
dell'aterosclerosi.
Per il medico, inoltre, la terapia dellaumento
del rischio di impotenza è l' argomentazione più
importante per indurre un paziente a smettere di
fumare. La prospettiva di migliorare le
prestazioni sessuali costituisce una motivazione
fortissima per far abbandonare al fumatore la sua
tossicodipendenza.
56
Fumo e demenza
I danni delle sigarette non riguardano solo i
polmoni. Il fumo fa male, lo sanno tutti. Ma
forse non sono in molti ad essere al corrente del
danno cerebrale che può infliggere. Recenti
studi, infatti, evidenziano che il tabagismo, con
l'andare del tempo, aumenta il rischio di
problemi mentali. Chi fuma, da oggi, ha un nuovo
motivo per cercare di smettere le sigarette
danneggiano anche la mente! Secondo un gruppo di
ricercatori dell'Università di Londra il vizio
del fumo, se protratto per lungo tempo, aumenta
notevolmente il rischio di un declino mentale. I
risultati della ricerca, infatti, hanno
evidenziato che i soggetti fumatori sono
maggiormente soggetti ad un danneggiamento dei
vasi sanguigni, compresi quelli cerebrali.
Il fumo, una volta introdotto, causa un
restringimento ed un indurimento delle arterie,
compromettendo l'apporto di ossigeno al cervello.
Il "vizio della sigaretta", pertanto, con il
passare degli anni, non danneggia solo bronchi e
polmoni al contrario sembra colpire e
deteriorare anche le funzioni cerebrali. Chi ha
intenzione di invecchiare con il corpo, ma non
con la testa deve, quindi, abbandonare al più
presto l'abitudine tabagica.
57
Effetti sul cavo orale e sullestetica
  • Diminuisce le difese immunitarie nei confronti
    della placca batterica.
  • Determina un ingiallimento della dentina.
  • Aumenta il rischio di gengiviti.
  • Promuove l'insorgenza del cancro della bocca.
  • Accelera l'invecchiamento della pelle etc.
  • Aumento dell'irsutismo del volto e della
    raucedine con un rischio relativo per le forti
    fumatrici ( di 10 sigg./die) di 5,6 per
    l'irsutismo del volto e di 14,2 per la raucedine.

58
Effetti del fumo sugli altri organi
  • Il fumo aumenta il rischio di cancro
  • della vescica
  • del fegato
  • della laringe
  • dell'esofago
  • del pancreas
  • Il fumo è inoltre un fattore di rischio per lo
    sviluppo e la progressione di un precoce danno
    renale diabetico (albuminuria) e per il
    peggioramento della retinopatia nei giovani
    soggetti diabetici.

59
Effetti della nicotina sulluomo
La nicotina responsabile della
nicotino-dipendenza può essere definita una
sostanza psicoattiva la cui azione consiste
principalmente in un'attivazione di due centri
cerebrali 1) Il Sistema mesolimbico
dopaminergico che è considerato come il centro
cerebrale del piacere e della gratificazione la
sua stimolazione è responsabile della
farmacodipendenza in quanto il soggetto cerca di
ritrovare l'effetto euforizzante del prodotto
(CRAVING).
2) Il "Locus ceruleus" che è responsabile dello
stato di veglia e vigilanza la sua stimolazione
da parte della nicotina migliora le funzioni
cognitive, la capacità di concentrazione, le
performance intellettuali e riduce nel contempo
le reazioni da stress procurando così
un'impressione di sicurezza e rilassamento nelle
situazioni critiche.
Si tratta perciò di una dipendenza psicofisica
cioè di una dipendenza psicologica di piacere che
avendo un substrato neurobiologico a livello
cerebrale, è riconducibile a cause fisiche.
60
Fumo passivo
  • Introduzione fumo passivo
    centrale e laterale
  • La nuova legge contro il fumo nei locali chiusi
  • Effetti del fumo passivo sulla salute

61
introduzione
Il "fumo passivo" (passive smoke o second hand
smoke) è quello che viene inalato
involontariamente dalle persone che vivono a
contatto con uno o più fumatori attivi ed è il
principale inquinante degli ambienti chiusi.
Infatti quando una sigaretta viene fumata, il
fumo che si sviluppa è di due tipi centrale
(in inglese chiamato mainstream smoke) che
rappresenta il fumo attivo ed è prodotto
dall'aspirazione del fumatore in gran parte
inalato (corrente primaria) e solo in parte
espirato (corrente terziaria). laterale (in
inglese sidestream smoke) che rappresenta il fumo
passivo ed è prodotto prevalentemente dalla
combustione lenta della sigaretta lasciata
bruciare passivamente nel portacenere o in mano
fra un "tiro" e l'altro (corrente secondaria) e
dal fumo espirato dal fumatore attivo (corrente
terziaria).
Questa distinzione tra i due tipi di fumo
corrisponde a differenze nella loro
composizione.Ricerche di chimica analitica hanno
dimostrato che nel fumo laterale alcune sostanze
irritative, ossidanti e cancerogene sono presenti
in concentrazione superiore a quella del primo
centrale naturalmente il fumo "laterale" è molto
diluito nell'aria ambiente, mentre il fumo
"centrale è concentrato tutto all'interno
dell'apparato respiratorio del fumatore.
62
introduzione
E' importante ricordare che, quando il fumatore
inspira profondamente il fumo, più della metà dei
prodotti tossici (particolarmente catrame e
monossido di carbonio) vengono trattenuti. Il
fumatore che non inspira ne trattiene molto meno.
L'inquinamento ambientale è costituito per 6/7
dal fumo laterale e per 1/7 dal fumo centrale
espirato dal fumatore. E' essenziale per ridurre
il rischio legato all'esposizione, aprire le
finestre e cambiare l'aria il più spesso
possibile. Questo accorgimento è sempre utile
quando ci sono fumatori in ambienti chiusi, anche
nelle città più inquinate, perchè numerosi e
rigorosi studi hanno dimostrato che
l'inquinamento atmosferico è responsabile di 1/4
delle malattie respiratorie.
E' ormai ampiamente dimostrato che l'esposizione
al fumo di tabacco ambientale (FTA) costituisce
secondo la Enviromental Protectonio Agency (EPA)
"uno dei più diffusi e pericolosi fattori
inquinanti dell'aria degli ambienti
confinanti"(3) un rischio sanitario significativo
per i non fumatori.
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Effetti del fumo passivo sulla salute
Il Surgeon General del USA e la National Accademy
of Sciences sono giunti alla conclusione che
anche il fumo passivo è in grado di indurre il
cancro polmonare nei fumatori e che i figli di
genitori fumatori hanno una maggiore incidenza di
polmoniti, di bronchiti e crisi asmatiche
rispetto ai figli di genitori non fumatori.
Secondo questi rapporti il fumo passivo provoca
ogni anno negli USA quasi 5.000 decessi per
cancro del polmone nei non fumatori. In Italia il
fumo passivo sarebbe responsabile di un migliaio
di morti l'anno.
Anche gli studi epidemiologici più ottimisti
valutano che il rischio cumulativo di morte per
tumore polmonare sia di un morto ogni 1.000
persone esposte al fumo passivo. Questo rischio
pur essendo enormemente inferiore a quello dei
fumatori attivi (in cui è dell'ordine di 380
morti ogni 1.000 persone fumatrici). Tuttavia è
decisamente poco accettabile. Recentemente si è
vista una stretta correlazione tra fumo passivo e
rinofaringiti con otiti purulenti dei bambini. I
figli dei fumatori vanno incontro molto più
frequentemente degli altri (38 in più). Oltre
alle malattie respiratorie al fumo passivo si
segnala anche per un aumentato rischio per le
malattie coronariche e degli attacchi cardiaci
del 20 (soprattutto a causa della nicotina e del
monossido di carbonio).
64
La nuova legge contro il fumo nei locali chiusi
La legge antifumo entrata in vigore il 10 gennaio
2005, prevede il divieto tassativo di fumo in
tutti i locali chiusi, ad eccezione di quelli
privati non aperti al pubblico e di quelli
contenenti aree espressamente riservate ai
fumatori e a tale scopo contrassegnati. Il
divieto vale in tutti i ristoranti, con
esclusione delle aree riservate ai fumatori. Una
sigaretta accesa potrà costare fino a 250 Euro,
che diventano ben 500 Euro ove si fumi in
presenza di donne incinte e di bambini fino a 12
anni di età. Sarà tassativa l'installazione di
efficaci aspiratori per l'eliminazione dei fumi
nocivi. Norme uguali per tutti e in tutte le
regioni, lo assicura il sottosegretario alla
salute.
65
"La sigaretta è uno strumento di morte verso cui
la neutralità non è possibile" (Organizzazione
Mondiale della Sanità)
"La miglior sigaretta è quella che non è stata
mai fumata" (prof. emerito A.Blasi)
"Due piante di grande importanza ci sono giunte
dall'America, una per il nostro profitto, l'altra
per la nostra rovina. La pianta benemerita è la
patata, la pianta maledetta è il
tabacco". (Alexander Von Humboldt, naturalista e
geografo tedesco)
"Smettere di fumare è facilissimo io ci sono
riuscito almeno venti volte". (Mark Twain)
"Il diritto del fumatore a fumare cessa laddove
aumenta il rischio di ammalarsi di coloro che
occupano lo stesso ambiente". (Surgeon General
U.S.A.,Br.Med. Journal 1986)
"L'imposta sul tabacco è tra tutti i tributi la
più dolce, la più impercettibile, per cui viene a
buon diritto annoverata nella categoria delle
abili invenzioni fiscali". (Necker, ministro
delle finanze francese, 1874)
Frasi celebri
66
I due momenti più importanti dell'esperienza del
fumo riguardano il perché una persona inizia a
fumare e i motivi per cui persiste in questo
comportamento.La prima esperienza della
sigaretta è raramente piacevole, provoca infatti
spesso mal di testa, bruciore di gola, vomito
ecc. Nonostante ciò ha una funzione simbolica
importante rappresenta per l'adolescente il
passaggio all'età adulta, attraverso il tentativo
di affermare la propria emancipazione e libertà.
L'età dell'adolescenza è quella in cui la
maggioranza dei ragazzi acquisisce l'abitudine al
fumo. Solitamente si inizia a fumare a 13-14
anni. Il ragazzo a quell'età ha bisogno di
affermare la propria identità personale e di
rafforzare l'autostima anche sul piano sociale.
In questo periodo sente fortemente l'esigenza di
affermare il proprio ruolo all'interno del gruppo
di cui vuol fare parte. Spesso la sigaretta è un
messaggio diretto alla società, al gruppo dei
coetanei e a se stessi per affermare il proprio
ingresso nel mondo dei grandi. Questo non è
sempre facile, perché il periodo dell'adolescenza
è molto complesso, articolato e pieno di
conflitti.
Lato psicologico
67
Da un lato c'è una spinta cosciente verso
l'autonomia, dall'altro c'è il bisogno di esser
protetti, guidati, orientati. Questo può
provocare ansia e talvolta angoscia.
L'iniziazione, ossia il diventare grandi, avviene
attraverso tutta una varietà di rituali offrire,
chiedere, accendere la sigaretta diventano un
pretesto efficace, semplice per stabilire un
approccio e una complicità anche con gli adulti.
Lato psicologico
In generale, fumare è un comportamento che
soddisfa due esigenze fondamentali e
contraddittorie dell'adolescente il bisogno di
identificarsi con l'adulto e il desiderio di
ribellione. Nel fumare c'è un'altra componente
importante, legata alla costruzione della propria
immagine. In certe situazioni la sigaretta aiuta
a darsi un tono, un contegno, soprattutto per le
persone con problemi di timidezza e di
insicurezza.Non è da tralasciare, infine,
l'aspetto orale del fumo. Il piacere orale é un
piacere primario, il primo è il più forte del
bambino. La sigaretta è calda, si avvicina alla
bocca, si tocca perciò può rappresentarsi come un
sostitutivo del seno materno, del latte e può
essere l'equivalente del succhiarsi il pollice.
L'effetto che produce il fumare può essere
sedativo, in quanto rilassa e attenua la tensione
e l'ansia, soddisfacendo anche il bisogno di
affetto. Il fumo all'inizio è un atto volontario
che coinvolge tutta la simbologia di cui abbiamo
sino ad ora parlato. Col passare del tempo
diventa un'abitudine, un automatismo ed è sempre
più difficile rinunciarvi. Uno dei motivi è
legato al rinforzo dato dalle circostanze
socio-culturale.
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BIBLIOGRAFIA
  • Didattica delle scienze n173, ottobre 1994
  • Enciclopedia della Chimica USES Ed.
    Scientifiche Firenze
  • B. Amadio, Didattica delle scienze 1996, 186
  • M.V. Massidda, CnS-La chimica nella scuola, 2000,
    22, 153
  • D.Lanfranco, e altri, CnS-La chimica nella
    scuola, 2001, 23, 157
  • Vari siti internet
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