DAI DISTETTI INDUSTRIALI AI DISTRETTI DIGITALI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE COFINANZIATO DAL F.E.S.R. 2000/2006 - PowerPoint PPT Presentation

Loading...

PPT – DAI DISTETTI INDUSTRIALI AI DISTRETTI DIGITALI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE COFINANZIATO DAL F.E.S.R. 2000/2006 PowerPoint presentation | free to download - id: 730296-OGNiM



Loading


The Adobe Flash plugin is needed to view this content

Get the plugin now

View by Category
About This Presentation
Title:

DAI DISTETTI INDUSTRIALI AI DISTRETTI DIGITALI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE COFINANZIATO DAL F.E.S.R. 2000/2006

Description:

title: dai distetti industriali ai distretti digitali programma regionale di azioni innovative cofinanziato dal f.e.s.r. 2000/2006 author: strippoli – PowerPoint PPT presentation

Number of Views:32
Avg rating:3.0/5.0
Slides: 29
Provided by: Stri152
Category:

less

Write a Comment
User Comments (0)
Transcript and Presenter's Notes

Title: DAI DISTETTI INDUSTRIALI AI DISTRETTI DIGITALI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE COFINANZIATO DAL F.E.S.R. 2000/2006


1
PROGRAMMA PLURIENNALE DINTERVENTO PER LE
ATTIVITA PRODUTTIVE 2006/2008 (art. 6 l.r.
34/2004)
Assessorato alle Attività Produttive Direzione
Industria
2
ELEMENTI QUALIFICANTI e INNOVATIVI
CHE CONTESTUALIZZI OBIETTIVI, PRIORITA E
STRUMENTI DI POLITICA INDUSTRIALE
ADOZIONE DI UN DOCUMENTO PROGRAMMATICO ORGANICO
CHE COSTITUISCA UN QUADRO DI RIFERIMENTO DI
MEDIO PERIODO
PROCEDURE FLESSIBILI PER LA DEFINIZIONE
DEGLI STRUMENTI DI POLITICA INDISTRIALE
COMPETENZA ATTRIBUITA ALLA GIUNTA REGIONALE
3
ELEMENTI QUALIFICANTI e INNOVATIVI
DAL QUALE LA GIUNTA REGIONALE PRELEVA E
DISTRIBUISCE SU DIVERSE LINEE DI INTERVENTO
PREVISIONE DI UN FONDO UNICO
CHE CONSENTE UN RAPIDO TRASFERIMENTO DI RISORSE
DA STRUMENTI A RIDOTTA O NULLA VELOCITA DI
SPESA VERSO STRUMENTI AD ELEVATA VELOCITA DI
SPESA
ATTIRIBUZIONE DI UN VALORE ESPLICITO ALLA
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA / RISULTATI
PER IL RIORIENTAMENTO DEI PROGRAMMI IN CORSO E LA
REDAZIONE DEI PROGRAMMI SUCCESSIVI
4
METODO DI COSTRUZIONE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE
COERENZA E RACCORDO CON GLI INDIRIZZI STRATEGICI
FORMULATI DALLUNIONE EUROPEA, DALLO STATO
E DALLA REGIONE
ALLA DEFINIZIONE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE SI
INTENDE PERVENIRE ASSUMENDO A RIFERMIENTO ESIGENZE
FONDAMENTALI
INTEGRAZIONE DELLE POLITICHE DEL PROGRAMMA CON LE
ALTRE POLITICHE SETTORIALI REGIONALI (NEI CAMPI
DELLA RICERCA, DELLA FORMAZIONE, DELLA TUTELA
AMBIENTALE E DELLENERGIA) DELLE POLITICHE
COMUNITARIE DI COESIONE
COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI DELLO SVILUPPO
ECONOMICO REGIONALE E DEI SOGGETTI ESPONENZIALI
DELLE REALTA TERRITORIALI REGIONALI E LOCALI
5
SINERGIE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE
RISPETTO ALLA PROGRAMMAZIONE 2007/2013 DEI FONDI
STRUTTURALI DEDICATI ALLOBIETTIVO
COMPETITIVITA E OCCUPAZIONE (PER GARANTIRE UNA
MASSA CRITICA DI FLUSSI FINANZIARI VERSO
OBIETTIVI PROGRAMMATI)
COMPLEMENTARIETA CON I FINANZIAMENTI COMUNITARI,
PER FAVORIRE AZIONI DI ANTICIPAZIONE E/O DI
INTEGRAZIONE
IL PROGRAMMA PLURIENNALE AVRA UN RUOLO SINERGICO
COORDINAMENTO FRA RISORSE DEL PROGRAMMA E ALTRE
POLITICHE DI SETTORE IN PARTICOLARE NEL
CAMPO DELLA RICERCA/INNOVAZIONE
6
INDIRIZZI STRATEGICI DI RIFERIMENTO
1) CONSIGLIO EUROPEO DI LISBONA 2) CONSIGILO
EUROPEO DI GOTERBORG 3) CONSIGLIO EUROPEO
2005 (ORIENTAMENTI INTEGRATI)
A LIVELLO EUROPEO
1) RICERCA INNOVAZIONE 2) SVILUPPO
SOSTENIBILE 3) PROGRAMMA INTEGRATO PER LA
CRESCITA E LOCCUPAZIONE (P.I.C.O.)
COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
1) SETTIMO PROGRAMMA QUADRO DI ATTIVITA
COMUNITARIE DI RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO
E DIMOSTRAZIONE 2007/2013 2) PROGRAMMA QUADRO
DI AZIONE COMUNITARIA PER LA COMPETITIVITA E
LINNOVAZIONE 2007/2013
7
INDIRIZZI STRATEGICI DI RIFERIMENTO
A LIVELLO NAZIONALE
DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO
FINANZIARIA 2006/2009
A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE
A LIVELLO REGIONALE
PROGRAMMA DI GOVERNO REGIONALE
DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO
FINANZIARIO 2006/2008
DOCUMENTO STRATEGICO PRELIMINARE REGIONALE PER
LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2007/2013
TAVOLI DI CONCERTAZIONE SULLA CRISI DEL SISTEMA
INDUSTRIALE PIEMONTESE NEI SETTORI AUTOMOTIVE E
TESSILE - ABBIGLIAMENTO
8
OBIETTIVI STRATEGICI GENERALI
1) RICERCA INNOVAZIONE
2) INTERNAZIONALIZZAZIONE
3) AMMINISTRAZIONE REGIONALE E LOCALE COME
FACILITATORE DELLO SVILUPPO DEL SISTEMA ECONOMICO
COMPETITIVITA ATTRATTIVITA
4) SOSTEGNO AI SETTORI TRADIZIONALI CHE INTENDO
INNOVARE / SOSTEGNO AD IMPRESE IN SETTORI
INNOVATIVI
5) CRESCITA DELLE P.M.I.
6) SVILUPPO SOSTENIBILE
9
OBIETTIVI SPECIFICI
1) POTENZIARE E SVILUPPARE LA RICERCA
INCREMENTANDO GLI INVESTIMENTI IN ATTIVITA DI
RICERCA E SVILUPPO
1) SOSTEGNO ALLE ATTIVITA DI RICERCA INTERNE
ALLE IMPRESE E ALLE FILIERE 2) COLLABORAZIONE
FRA IMPRESE E ISTITUZIONI PUBBLICHE DI
RICERCA 3) ACCESSO DELLE P.M.I. AI SERVIZI RS
DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE 4) CREAZIONI DI
RETI SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE TRA P.M.I.
1) FAVORIRE LINNOVAZIONE
DEL SISTEMA ECONOMICO E PRODUTTIVO
1) SOSTENEDO LE IMPRESE CHE INVESTONO IN
INNOVAZIONE 2) FORNENDO SERVIZI 3) SVILUPPANDO
POLI DI ECCELLENZA 4) PROMUOVENDO FILIERE
INNOVATIVE 5) SOSTEGNO ALLA DIFFUSIONE
CAPILLARE DELLICT
10
OBIETTIVI SPECIFICI
1) PROMUOVERE LECOSOSTENIBILITA
ATTRAVERSO INNOVAZIONE E SVILUPPO
1) LEFFICIENZA ENERGETICA 2) LE ENERGIE
RINNOVABILI 3) LA PREVENZIONE DELLINQUINAMENTO 4
) LA NASCITA DI IMPRESE NEL SETTORE
DELLECOINNOVAZIONE 5) IL RECUPERO DI SITI
DISMESSI
2) INTERNAZIONALIZZAZIONE
DEL SISTEMA ECONOMICO PIEMONTESE
1) PENETRAZIONE NEI MERCATI ESTERI 2)
AGEVOLANDO LINSEDIAMENTO DI IMPRESE ESTERE
3) FAVORENDO PARTNERSHIP E JOINT-VENTURE E
RETI TRASNAZIONALI DI IMPRESE
3) PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
COME FATTORE DI SVILUPPO
1) CREANDO UN CONTESTO NORMATIVO
FAVOREVOLE 2) SUPPORTANDO PROGETTI DI
SVILUPPO LOCALE
11
OBIETTIVI SPECIFICI
4) SOSTENERE IMPRESE DEI SETTORI TRADIZIONALI A
CONDIZIONE CHE INNOVINO
5) CRESCITA DIMENSIONALE
DELLE IMPRESE
1) INCENTIVANDO LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI
COMUNI DI IMPRESE 2) RAFFORZANDO LA STRUTTURA
PATRIMONIALE
6) STIMOLARE (IN FUNZIONE ANTICICLICA) LA
RIPRESA DEGLI INVESTIMENTI
12
ASSI E MISURE
ASSI
ACCORPAMENTO DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI E
CONVERGENTI
CONTINGENTI (APPLICABILITA LIMITATA NEL TEMPO)
MISURE
VARIABILI NEI CONTENUTI (RAPIDO ADATTAMENTO AL
MUTARE DELLE CONDIZIONI O A SEGUITO DI UNA
VALUTAZIONE IN ITINERE O EX POST)
LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI COMPETE ALLA GIUNTA
REGIONALE IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI DI
CATEGORIA - ENTI LOCALI AUTONOMIE FUNZIONALI
SUPPORTI SPECIALISTICI
LINEE
SUB ARTICOLAZIONI DI CIASCUNA MISURA
(CORRISPONDENTI AI DIVERSI STRUMENTI
DINTERVENTO INDICATI ALLART. 3 L.R. 34/2004)
13
CRITERI DI COSTRUZIONE DELLE MISURE
DA STRUMENTI GENERALISTI A STRUMENTI CHE PREMINO
LA RICERCA ED INNOVAZIONE, TECNOLOGIE
ECOCOMPATIBILI , SERVIZI E STRUTTURE DI
INTERESSE COLLETTIVO
PASSAGGIO GRADUALE
ELIMINAZIONE DI MISURE E FINALITA DI CONTENUTO
ANALOGO
RAZIONALIZZAZIONE
CON I PROGRAMMI OPERATIVI DEI FONDI STRUTTURALI SE
TTIMO PROGRAMMA QUADRO 2007/2013 PROGRAMMA QUADRO
2007/2013 ALTRE POLITICHE REGIONALI
COMPLEMENTARIETA
CONTENIMENTO DEI COSTI
DI GESTIONE DELLE PROCEDURE DI ACCESSO AGLI
INTERVENTI
14
PRINCIPI DI COSTRUZIONE DELLE MISURE
CORRESPONSABILIZZAZIONE DEI BENEFICIARI
COFINANZIAMENTO
MOBILITAZIONE RISORSE PUBBLICHE E PRIVATE
EFFETTO LEVA
INTERVENTO ALLOCATO AL LIVELLO PIU EFFICIENTE ED
IDONEO
SUSSIDIARIETA
RISORSE REGIONALI AGGIUNTIVE AD ALTRE RISORSE
PUBBLICHE PRIVATE
ADDIZIONALITA
PREDEFINIZIONE TARGET DI MISURA
CONCRETI E QUANTIFICABILI PER LA VALUTAZIONE
DELLEFFICACIA DELLA MISURA
15
DISTRIBUZIONE DEGLI ASSI E MISURE NEL TRIENNIO
2006/2008
RISORSE LIMITATE
DEFINIZIONE DI UNA SERIE DI STRUMENTI DINTERVENTO
IDONEI A RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI STABILITI
(DEFINIZIONE ASSI E MISURE)
SELEZIONE MEDIANTE INDIVIDUAZIONE DI PRIORITA e
STRUMENTI
GRADUARE GLI OBIETTIVI IN BASE ALLIMPORTANZA ED
AL LIVELLO DI PRIORITA DI CIASCUN OBIETTIVO
A FRONTE DI ESIGENZE SOPRAVVENUTE O DI UNA
DIVERSA RI VALUTAZIONE DELLE PRIORITA LA
FLESSIBILITA DEL PROGRAMMA CONSENTIRA COMUNQUE
UNA RIMODULAZIONE DEGLI STRUMENTI DI INTERVENTO
DIMENSIONARE LA DOTAZIONE FINANZIARIA MINIMA PER
CONSENTIRE A CIASCUN STRUMENTO DINTERVENTO
DI ESSERE EFFICACE
16
LE RISORSE
VALUTAZIONE DEL VOLUME MEDIO ANNUO DI RISORSE
MESSE IN CAMPO DALLA REGIONE NEGLI ULTIMI 6 ANNI
PER FINANZIARE STRUMENTI DINTERVENTO CON
FINALITA ANALOGHE
DIFFICOLTA NELLO STIMARE EX ANTE IL
FABBISOGNO FINANZIARIO DI MISURE ANCORA DA
COSTRUIRE
GARANTIRE UN FLUSSO ANNUO NON INFERIORE
RISORSE STANZIATE ANNO 2006
200 M
RISORSE ANNUE STANZIATE PER GLI ANNI 2007/2008
200 M
A CONDIZIONE CHE 1) PIENA ATTUAZIONE DEL
FEDERALISMO FISCALE 2) RIMOZIONE DEL DIVIETO A
RICORRERE ALLINDEBITAMENTO PER FINANZIARE
INTERVENTI NEL SISTEMA ECONCMICO
17
PIANO FINANZIARIO 2006/2008
LA DISTRIBUZIONE DELLA DOTAZIONE DI CIASCUN
ASSE FRA LE DIVERSE ANNUALITA VA INTESA COME
UNA DISTRIBUZIONE DI MASSIMA
PREVISIONE IN ORDINE ALLANNO IN
CUI VERRAATTIVATA CIASCUNA MISURA PROGRAMMATA
MOLTE MISURE ANCORA DA COSTRUIRE QUINDI
INCERTEZZA SUI TEMPI DI ATTIVAZIONE E SUL
LIVELLO DELLA DOMANDA
IL DECREMENTO PROGRESSIVO DELLE RISORSE ASSEGNATE
AD ALCUNI ASSI E DOVUTO AL FATTO CHE VI
SONO STRUMENTI CHERICHIEDONO UN CONFERIMENTO
IMMEDIATO ED INTEGRALE DELLE DI BUDGET RISORSE
18
ASSI E MISURE NEL TRIENNIO 2006/2008
ANNO 2006
ANNO DI TRANSIZIONE
PREVALENZA DI FINANZIAMENTI RICERCA e INNOVAZIONE
CRESCITA DIMENSIONALE ACCESSO AL CREDITO
INTERNAZIONALIZZAZIONE
MANTENIMENTO DI UNO STRUMENTO DI SOSTEGNO AGLI
INVESTIMENTI IN FUNZIONE ANTICICLICA
INIZIO DEL PROCESSO SEMPLIFICAZIONE
AMMINISTRATIVA
ANNO 2007/2008
COMPLETAMENTO DELLA TRANSIZIONE
CONCENTRAZIONE DELLE RISORSE RICERCA e
INNOVAZIONE CRESCITA DIMENSIONALE ACCESSO AL
CREDITO INTERNAZIONALIZZAZIONE SVILUPPO
TERRITORIALE
PROGRESSIVA DISATTIVAZIONE DEGLI INTERVENTI
ANTICICLICI (IN CASO DI RIPRESA DELLECONOMIA)
CONCLUSIONE DEL PROCESSO SEMPLIFICAZIONE
AMMINISTRATIVA
19
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
MISURA Ri 1 FINALITA ATTIVITA DI RICERCA
E SVILUPPO PRECOMPETITIVO
BENEFICIARI P.M.I - GRANDI IMPRESE
RISORSE M 170
MISURA Ri 2 FINALITA 1) IDENTIFICAZIONE DELLE
ESIGENZE DI RS (AUDIT, CHECK UP,
TUTORAGGIO) 2) INFORMAZIONE SUI SERVIZI DI RS
DEI CENTRI DI RICERCA NAZIONALI ED
EXTRANAZIONALI
ASSE 1 INNOVAZIONE E RICERCA
BENEFICIARI P.M.I
RISORSE M 2
LE MISURE DOVRANNO GENERARE ATTIVITA DI RICERCA
ED INVESTIMENTI AGGIUNTIVI, IN MODO DA
INCREMENTARE LA SPESA IN RICERCA ED INNOVAZIONE
MISURA Ri 3 FINALITA 1) INNOVAZIONI DI PRODOTTO,
PROCESSO, ORGANIZZAZIONE, MARKETING 2) RIDUZIONE
DEI COSTI ENERGETICI 3) INTRODUZIONE DELLE
TECNOLOGIE DELLINFORMAZIONE COMUNICAZIONE
BENEFICIARI P.M.I
RISORSE M 91
20
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
MISURA Ri 4 FINALITA CREAZIONE DI RETI
SCIENTIFICHE TECNOLOGICHE INTRAEUROPEE TRA
P.M.I., UNIVERSITA, ISTITUTI DI RICERCA,
PARCHI SCIENTIFICI
BENEFICIARI IMPRESE UNIVERSITA CENTRI DI
RICERCA PARCHI SCIENTIFICI
RISORSE M 1
MISURA Ri 5 FINALITA CREAZIONE,
AVVIAMENTO, CONSOLIDAMENTO DI IMPREE IN
SETTORI INNOVATIVI
BENEFICIARI IMPRESE UNIVERSITA CENTRI DI
RICERCA PARCHI SCIENTIFICI
ASSE 1 INNOVAZIONE E RICERCA
RISORSE M 10
BENEFICIARI UNIVERSITA CENTRI DI RICERCA IMPRESE
MISURA Ri 6 FINALITA PROGETTO MULTIREGIONALE HI
TEX (IMPRESE FILIERA TESSILE ABBIGLIAMENTO)
RISORSE M 4,5
MISURA Ri 7 FINALITA PROGETTI SPECIALI SU
TEMATICHE DI INTERESSE REGIONALE O SOVRA REGIONALE
BENEFICIARI IMPRESE UNIVERSITA CENTRI DI
RICERCA PARCHI SCIENTIFICI
RISORSE M 15
21
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
MISURA CR 1 FINALITA PRESTITI PARTECIPATIVI IN
IMPRESE FINANZIARIAMENTE SANE A FRONTE
DI PROGRAMMI DI SVILUPPO
BENEFICIARI P.M.I.
RISORSE M 20
MISURA CR 2 FINALITA FINALIZZATA A STIMOLARE
INTERVENTI NEL CAPITALE DI RISCHIO DI P.M.I NELLE
FASI DI START UP, AVVIAMENTO, ESPANSIONE
BENEFICIARI P.M.I.
RISORSE M 5
ASSE 2 CRESCITA DIMENSIONALE E ACCESSO AL CREDITO
MISURA CR 3 FINALITA SOSTEGNO A PROGETTI COMUNI
PROPOSTI DA SOGGETTI APPARTENENTI AI
DISTRETTI INDUSTRIALI, FILIERE PRODUTTIVE SUPPORTO
ALLO SVILUPPO DI POLI DI SPECIALIZZAZIONE
BENEFICIARI UNIVERSITA CENTRI DI
RICERCA IMPRESE, ECC.
RISORSE M 38
INTEGRAZIONE CON STRUMENTI A FINALITA ANALOGA
GESTITI DA SVILUPPO ITALIA ULTERIORE APPORTO
DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMUNITARI SIC 1 SIC
2 e GPMI
BENEFICIARI P.M.I.
MISURA CR 4 FINALITA STRUMENTI DI GARANZIA /
CONTROGARANZIA
RISORSE M 23
22
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
MISURA INT 1 FINALITA COSTITUZIONE DELLAGENZIA
REGIONALE PER LINTERNAZIONALIZZAZIONE
BENEFICIARI
RISORSE
MISURA INT 2 FINALITA STRUMENTO NEGOZIALE PER
FAVORIRE LINSEDIAMENTO DI IMPRESE ESTERE
BENEFICIARI IMPRESE
RISORSE M 40
ASSE 3 INTERNAZIONALIZZAZIONE
MISURA INT 3 FINALITA SBOCCO SUI MERCATI ESTERI,
SUPPORTO AGLI INVESTIMENTI ALLESTERO
BENEFICIARI P.M.I.
RISORSE M 60
MISURA INT 4 FINALITA CONOSCENZA PROGRAMMI
E ATTIVITA NEL CAMPO DELLINTERNAZIONALIZZAZIONE
BENEFICIARI IMPRESE
RISORSE M 12
BENEFICIARI IMPRESE
MISURA INT 5 FINALITA CREAZIONE DI UN PORTALE
TELEMATICO
RISORSE M 4
23
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
MISURA SEM 1 FINALITA INDIVIDUAZIONE DI ONERI O
ADEMPIMENTI, NELLAMBITO DEI PROCEDIMENTI (GOVERNA
TI DA REGIONE O ENTI LOCALI) CHE POSSONO ESSERE
SEMPLIFICATI
BENEFICIARI SISTEMA DELLE IMPRESE
RISORSE M 0,5
ASSE 4 SEMPLIFICAZIONE
MISURA SEM 2 FINALITA DISEGNO DI LEGGE
FINALIZZATO A DISCIPLINARE IN MODO UNIFORME
I PROCEDIMENTI DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEGLI
INCENTIVI CON GLI OBIETTIVI DI - DIFFUSIONE
DELLINFORMAZIONE - OTTIMIZZAZIONE DELLE
PROCEDURE - MONITORAGGIO DEGLI EFFETTI -
DISCIPLINARE I CONTROLLI IN ITINERE ED EX POST
BENEFICIARI SISTEMA DELLE IMPRESE
RISORSE
24
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
BENEFICIARI ENTI LOCALI SOCIETA CONTROLLATE DA
FINANZIARIA REGIONALE
MISURA ST 1 FINALITA SOSTEGNO AD INTERVENTI
DI REALIZZAZIONE O RECUPERO AMBIENTALE DI SITI DA
DESTINARE AD INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
RISORSE M 37
ASSE 5 SVILUPPO LOCALE
MISURA ST 2 FINALITA STRUMENTO NEGOZIALE PER
FAVORIRE LINSEDIAMENTO, RILOCALIZZAZIONE, AMPLI
AMENTO, RISTRUTTURAZIONE, RICONVERSIONE DI
IMPRESE E IMPIANTI PRODUTTIVI (ANCHE IN
FUNZIONE DI DIVERSIFICAZIONE PRODUTTIVA)
DA AREE EXTRA REGIONALI
BENEFICIARI IMPRESE
RISORSE M 25
25
DESCRIZIONE ASSI E MISURE TRIENNIO 2006/2008
ASSE 6 INTERVENTI ANTICICLICI
MISURA ANT 1 FINALITA INCENTIVO GENERALISTAPER
INVESTIMENTI MATERIALI E IMMATERIALI
BENEFICIARI P.M.I.
RISORSE M 30
ASSE 7 ASSISTENZA TECNICA
MISURA AST FINALITA 1) COSTI PER PRESTAZIONI DI
SUPPORTO ALLA GESTIONE DEL PROGRAMMA 2) CONSULENZ
E SPECIALISTICHE 3) ATTIVITA STRUMENTALI
BENEFICIARI APPORTI ESTERNI
RISORSE M 12
26
MODALITA DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
GOVERNO DEL PROGRAMMA
COORDINAMENTO TRA STRUMENTI ED AZIONE PREVISTE
CONTENUTI DEL PROGRAMMA SU PROPOSTA
DELLE STRUTTURE TECNICHE COMPETENTI
GIUNTA REGIONALE
RELAZIONE ALLA COMMISSIONE CONSILIARE SULLO
STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
COORDINAMENTO TECNICO FINANZIARIO
DIREZIONE REGIONALE INDUSTRIA
VARIAZIONI AL PROGRAMMA IN CORSO DI ATTUAZIONE
STRUTTURE REGIONALI TITOLARI DI MISURA
GESTIONE DELLE SINGOLE MISURE
27
VARIAZIONE IN CORSO DI ATTUAZIONE
REVISIONE DEGLI OBIETTIVI IN PRESENZA DI
RILEVANTI MODIFICHE DELLA SITUAZIONE
ECONOMICA REGIONALE
MODIFICA ASSI
DELIBERA DI GIUNTA
MODIFICA DEGLI STRUMENTI DI INTERVENTO IN
RELAZIONE ALLE RISULTANZE DEL MONITORAGGIO
MODIFICA MISURE
DELIBERA DI GIUNTA
VARIAZIONI E COMPENSAZIONI FINANZIARIE
VARIAZIONI ALLA DOTAZIONE FINANZIARIA PER SINGOLA
MISURA O SINGOLO ASSE
DELIBERA DI GIUNTA COMUNICAZIONE ALLA COMMISSIONE
CONSILIARE
28
MONITORAGGIO
ATTIVITA DI MONITORAGGIO
OTTIMIZZARE STRUMENTI E RISORSE A DISPOSIZIONE
EFFETTI DIRETTI CHE GLI STRUMENTI SARANNO IN
GRADO DI GENERARE SU UN LIMITATO NUMERO
DI BENEFICIARI
VALUTAZIONE
EFFETTI INDIRETTI EFFETTO DIMOSTRATORE NEI
CONFRONTI DI ALTRE IMPRESE
INDICATORI
TARGET DA STABILIRE A PRIORI
About PowerShow.com