I DETERMINANTI DELLA SALUTE - PowerPoint PPT Presentation


Title: I DETERMINANTI DELLA SALUTE


1
I DETERMINANTI DELLA SALUTE
2
ALMA-ATA1978
  • Primary Health Care

3
ALMA ATA
  • E la prima volta nella storia che i
    rappresentanti di tutti i paesi del mondo si
    ritrovano per la promozione e lo sviluppo di una
    assistenza sanitaria per tutti
  • E la prima volta che si affrontano i problemi
    sanitari dei paesi poveri
  • E un occasione che collega i temi della salute
    a quelli dello sviluppo

4
  • La conferenza riafferma fermamente che la salute
    - come stato di benessere fisico, sociale e
    mentale e non solo come assenza di malattia e
    infermità è un diritto fondamentale delluomo e
    laccesso a un livello più alto di salute è un
    obiettivo sociale estremamente importante,
    dinteresse mondiale e presuppone la
    partecipazione di numerosi settori
    socio-economici, oltre che di quelli sanitari.

Alma-Ata 1978 Primary Health Care
5
ALMA ATA
  • Viene lanciato l obiettivo
  • SALUTE PER TUTTI ENTRO LANNO 2000

6
Obiettivi del Millennio
  • La dichiarazione del Millennio è stata firmata da
    rappresentanti di 189 paesi, tra i quali 147 Capi
    di Stato
  • Gli obiettivi rappresentano una alleanza tra i
    paesi coinvolti per creare un contesto che
    conduca allo sviluppo e alleliminazione della
    povertà

7
Obiettivi del Millennio
  1. Sradicare la povertà estrema e la fame
  2. Garantire leducazione primaria universale
  3. Promuovere la parità dei sessi e lautonomia
    delle donne
  4. Ridurre la mortalità infantile
  5. Migliorare la salute materna
  6. Combattere l HIV/AIDS ed altre malattie
  7. Garantire la sostenibilità ambientale
  8. Sviluppare un processo di collaborazione mondiale
    per lo sviluppo

8
MA QUALE E LA SITUAZIONE ECONOMICO-SANITARIA
NEL MONDO ?
9
(No Transcript)
10
Le disuguaglianze nella salute
Uganda la speranza di vita è di 44 anni, circa
Italia la speranza di vita è 78 e 83 anni, circa
11
Si nasce il partoQuante mamme muoiono di
parto?
  • Italia 3
  • Giappone 6
  • USA 11
  • Etiopia 720
  • Uganda550

Ogni 100.000parti
12
(No Transcript)
13
DATI A CONFRONTO(WHO)
  • Mortalità lt 5 anni
  • Italia 4 / 1000
  • Giappone 4 / 1000
  • USA 8 / 1000
  • Etiopia 123 / 1000
  • Uganda 134 /1000
  • Maternal Mortality Ratio (100.000)
  • Italia 3
  • Giappone 6
  • USA 11
  • Etiopia 720
  • Uganda 550

14
(No Transcript)
15
Africa sub sahariana
  • Gli indicatori sono ad un
  • livello molto peggiore che
  • in ogni altra regione del
  • mondo

16
Africa sub sahariana
  • Fallimento nellaffrontare la povertà estrema
    nel 2001 il 44 della popolazione viveva con
    meno di 1 al giorno, una proporzione peggiore
    rispetto a 15 anni prima.
  • Il numero delle persone che vivevano in povertà
    (con meno di 2 al giorno) in Africa era
    aumentato da 289 milioni a 514 milioni tra il
    1981 e il 2001. Nonostante il PIL mondiale sia
    cresciuto a 18.691 miliardi di .

17
Obiettivi raggiungibili ?
  • Esperti di tutto il mondo considerano
  • irraggiungibili i cosiddetti Obiettivi del
  • Millennio perché
  • Non si è agito efficacemente sui
  • determinanti distali delle malattie il reddito,
  • listruzione, labitazione, lambiente, le
  • Infrastrutture .

18
Determinanti sociali
  • Reddito
  • Istruzione
  • Abitazione
  • Ambiente
  • Infrastrutture

19
AFRICA
  • 1 della ricchezza mondiale
  • 2 degli scambi commerciali
  • 17 del PIL per pagare il debito estero
  • Almeno 20 Paesi devastati da guerre
    civili,conflitti
  • interetnici, guerriglie croniche
  • Più di 6 milioni di africani sono rifugiati o
    sfollati

20
AFRICA
  • Popolazione dell Africa sub-sahariana
  • 75 sotto la soglia di povertà
  • 80 non ha accesso all energia elettrica
  • 75 non dispone di adeguate strutture igieniche
  • La rete stradale è inferiore a quella della sola
    Polonia.
  • Il reddito totale è di poco superiore a quello
    del Belgio.

21
CONSUMI A CONFRONTO
  • 1 miliardo di ricchi 1 miliardo di poveri
  • 86 totali 1.3
  • 45 carne-pesce
    5
  • 58 energia 4
  • 74 telefoni 1.5
  • 84 carta 1.1
  • 1.5 miliardi di persone non ha accesso all acqua
    potabile

UNDP 98
22
I determinanti della salute
Potere, leggi, proprietà, genere, accesso al
credito, trasporti
condizioni socio-economiche, culturali e
ambientali generali
condizioni di vita e di lavoro
reddito e classe sociale
disoccupazione
reti sociali e comunitarie
ambiente di lavoro
acqua e igiene
stili di vita individuali
età, sesso e fattori costituzionali
servizi sanitari
alimentazione
abitazione
istruzione
23
  • Determinanti prossimali hanno un diretto e
    relativamente immediato collegamento con un
    risultato di salute
  • Determinanti distali si collocano allinizio di
    quella che può essere una lunga e complessa
    catena di cause.

24
  • Condizioni economiche, sociali, culturali,
    ambientali del paese
  • Reddito e classe sociale
  • Istruzione e cultura
  • Posizione lavorativa
  • Reti affettive e sociali
  • Nutrizione
  • Abitazione e igiene
  • Stili di vita
  • Accesso ai servizi sanitari
  • Qualità dei servizi sanitari

DISTALI
DETERMINANTI DELLA SALUTE
PROSSIMALI
25
(No Transcript)
26
Diarrhoea
27
Tanzania Reddito pro-capite 280US Speranza di
vita a.n. 45aa Spesa San. Totale p-c.
13US Spesa San. Pubb. p-c. 7US
Determinanti distali
La mamma deve riconoscere la gravità della
malattia
La mamma ha solo due anni di educazione
elementare
La mamma deve prendere un mezzo di trasporto
La famiglia ha un reddito lt 2US al giorno
La mamma deve pagare la fees del dispensario o
dellospedale
Determinanti prossimali
Diarrea
Il bambino è denutrito
Il bambino ha bevuto acqua contaminata
Personale/ personale preparato nella struttura
sanitaria?
Farmaci adeguati nella struttura sanitaria?
28
INFLUENCE OF THE VARIABLE POVERTY
Vaccination coverage
Birth coverage
Absolutely poor
Very poor
Health seeking behavior in case of child sickness
All differences stat. sig. with plt0.01 (Pearson
test) Note that the two lowest categories in
terms of wealth were compared (among the 5
resulting from the MICS II)
Absolutely poor
Very poor
29
INFLUENCE OF THE VARIABLE WALKING DISTANCE FROM
THE HEALTH FACILITY
Vaccination coverage
Birth coverage
Less than 1 hour
Less than 1 hour
More than1 hour
More than1 hour
Health seeking behavior in case of child sickness
All differences stat. sig. with plt0.01 (Pearson
test) Note that the decision of taking one hour
as cut-off was arbitrary
Less than 1 hour
More than1 hour
30
Effetto dei fattori sociali reddito delle donne
(World Health Report, 2005, background paper by
Van Lerberghe et al.)
31
(No Transcript)
32
  • Oggi nel mondo vivono 6,5 miliardi di persone
    (2005).
  • Di queste
  • 815 milioni di persone (1 su 7) sono
    sottoalimentate
  • 1,2 miliardi di persone (1 su 6) non hanno
    accesso ad acqua potabile
  • 133 milioni di bambini (1 su 5) non frequentano
    la scuola (97 di loro vive nei paesi in via di
    sviluppo)
  • 860 milioni di adulti non sanno leggere né
    scrivere 544 milioni sono donne
  • Il 19 dei bambini tra i 5 ed i 14 anni lavora

33
Stati più poveri del mondo
  • Gli Stati più poveri del mondo(considerando il
    Prodotto Interno Lordo per abitante)
  • 1 Burundi
  • 2 Etiopia
  • 3 Repubblica Democratica del Congo
  • 4 Liberia
  • 5 Somalia
  • 6 Eritrea
  • 7 Sierra Leone
  • 8 Myanmar
  • 9 Gambia
  • 10 Rwanda

34
Africa, povertà e ambiente
  • Desertificazione
  • Deforestazione
  • Diffusione della Malaria
  • Diminuzione della disponibilità dacqua
  • Aumento del livello del mare
  • Erosione delle coste

35
Si prevede un aumento della temperatura e dei
fenomeni metereologici estremi
36
  • 1.2 miliardi di persone, 20 della popolazione
    mondiale non hanno accesso ad acqua potabile.
    (UNESCO)
  • 10 in aree urbane, 40 in aree rurali (UNICEF)
  • Ogni anno, circa 3.4 milioni di persone,
    sopratutto bambini, muoiono per malattie
    acqua-correlate e circa 2.2 milioni muoiono per
    diarrrea associata a carenza di acqua, latrine ed
    igiene. (OMS)

37
  • Durante lultimo decennio la richiesta di acqua è
    aumentata di 6 a 7 volte, più del doppio del
    tasso di crescita della popolazione . (UNESCO)
  • Il consumo da sorgenti idriche è aumentato da 250
    metri cubi per persona (1900) a 700 metri cubi
    per persona (2003). (Environment Canada)

Consumo dacqua giornaliero pro capite (UNDP
2002) Stati Uniti 590 lt. Italia 320
lt. Cina 88 lt. Mali 12 lt.
38
Latrine, accesso per regione (2000)
  • Mancanza di servizi igienici
  • Solo il 53 della popolazione dellAfrica
    subsahariana ha accesso a servizi igienici.
  • 2.4 miliardi di persone (40) non hanno accesso
    a servizi igienici elementari. (OMS)

39
  • Oltre la metà dei paesi dellAfrica sub-Sahariana
    ha attualmente un PIL inferiore a quello di 20-30
    anni fa
  • A parità di potere dacquisto, il rapporto tra
    PIL per abitante di un paese dellAfrica
    sub-Sahariana rispetto a quello di un paese
    industrializzato è passato da 130 attorno al
    1950 a 1120 attorno al 2000.
  • Il 5 più ricco della popolazione mondiale
    detiene oggi circa 1/3 della ricchezza globale
    guadagnando in due giorni quanto il 5 più povero
    guadagna in un anno.

40
  • Diseguaglianze di risorse sanitarie .
  • FINANZIARIE

41
Diseguaglianze finanziarie il peso cade sui
più poveri
Inequities
Nelle famiglie a basso reddito i farmaci sono la
maggior spesa per la salute
  • Diseguaglianze nella spesa farmaceutica
  • Paesi industrializzati 50-90 coperta da fondi
    pubblici
  • Paesi a medi/basso reddito 50-90 a carico dei
    pazienti

Source Azerbaijan - UNICEF-Bamako Technical
Report No. 35 Bangladesh 1995 - National
Accounts 1996/97 Mali (1986) - Diarra K and
Coulibaly S. Financing of recurrent health costs
in Mali. Health Policy and planning 1990,
5(2)126-138
42
Diseguaglianze
Diseguaglianze di potere dacquisto - numero di
ore lavorative per pagare un corso di terapia
Basato su prezzo medio globale e sul guadagno
nazionale procapite. Source WHO/EDM
43
Io sono diventato malato a causa della mia povertà
Io sono diventato povero a causa della mia
malattia
La doppia relazione tra povertà e
malattia colpisce miliardi di persone
44
  • Diseguaglianze di distribuzione di
    reddito.povertà relativa

45
Under-5 mortality rates by socioeconomic
quintile of the household for selected countries
46
CUBAEsempio di buona sanità pubblica con scarse
risorse
  • Messico
  • PIL p.c. 8.300
  • Svn 74 anni
  • MI 13/1.000
  • MM 83/100.000

Cuba PIL p.c. 1.560 Svn 77 anni MI
7/1.000 MM 33/100.000
  • RAGIONI DEL SUCCESSO
  • Consapevolezza che la responsabilità della salute
    risiede nello Stato
  • Lo Stato deve anche garantire la realizzazione
    degli altri determinanti sociali (istruzione,
    nutrizione, lavoro)
  • Progetto nazionale che si fonda sulla
    partecipazione popolare

Presupposto indispensabile per migliorare il
livello di salute di un Paese è non tanto la
crescita economica, quanto lequa distribuzione
delle risorse.
Fonte Stefanini A., Salute e sanità a Cuba,
Cuamm Salute e Sviluppo, 06 (1) 13-15
47
  • Povertà non è solo basso reddito .diseguaglianze
    di coesione sociale

48
RUSSIA Speranza di vita alla nascita 1970 -2003
1990 1995 2000 2005
64,8
  • CAUSE
  • Stress determinato dalla transizione economica
    (crollo psicologico e perdita didentità)
  • Peggioramento degli stili di vita (alcolismo,
    suicidi, omicidi, criminalità, incidenti
    stradali)
  • Collasso delle reti di protezione sociale

57,6
1970
1975
1980
1985
1990
1995
2000
2005
2010
49
  • Povertà non è solo basso reddito. diseguaglianze
    di istruzione

50
Mortality by education
Bangladesh 1982-1998
Russia 1980-1990
51
Effetto dei fattori sociali istruzione delle
donne (World Health Report, 2005, background
paper by Van Lerberghe et al.)
52
  • Perché in Giappone la speranza di vita è di 48
    anni più lunga che in Sierra Leone?
  • Perché ogni anno muoiono 11 milioni di bambini al
    di sotto dei 5 anni e quasi tutti nascono nei
    paesi a scarso sviluppo?
  • Perché in Inghilterra un manovale vive in media 7
    anni in meno rispetto a un professionista?
  • Perché in Italia le persone con livello di
    istruzione superiore hanno una probabilità doppia
    di ricevere un trapianto di rene rispetto a
    quelle con livello di istruzione inferiore?
  • Ridurre queste diseguaglianzie sociali in salute,
    e quindi venire incontro ai bisogni fondamentali
    delluomo, una questione di giustizia sociale

53
Diseguaglianze e iniquità nella salute
  • Il termine iniquità implica un aspetto morale
    ed etico.
  • Si riferisce a diseguaglianze che sono non
    necessarie ed evitabili, e quindi da considerare
    ingiuste

54
Gaia
Fathia
55
Solo per la fortuna di essere nata in Italia,
Gaia ha lopportunità di vivere il doppio degli
anni, studiare in scuole di qualità ed accedere
alleducazione secondaria, nutrirsi con maggiore
quantità e varietà di cibo, accedere a cure di
qualità primarie, secondarie e terziarie più di
quanto potrà fare Fathia. Dobbiamo saperlo,
lottare contro questa iniquità, e mettere a
frutto i nostri privilegi per riequilibrare
queste disuguaglianze.
56
EFFETTI SULLA SALUTE
DETERMINANTE
SOLUZIONI
Elevata mortalità infantile Burden of
disease Malattie trasmissibili
Lotta alla povertà
Deprivazione Assoluta
Attenzione ai determinanti sociali
Elevata mortalità negli adulti Burden of
disease Malattie non trasmissibili
Deprivazione Relativa
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I DETERMINANTI DELLA SALUTE

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Title: I DETERMINANTI DELLA SALUTE


1
I DETERMINANTI DELLA SALUTE
2
ALMA-ATA1978
  • Primary Health Care

3
ALMA ATA
  • E la prima volta nella storia che i
    rappresentanti di tutti i paesi del mondo si
    ritrovano per la promozione e lo sviluppo di una
    assistenza sanitaria per tutti
  • E la prima volta che si affrontano i problemi
    sanitari dei paesi poveri
  • E un occasione che collega i temi della salute
    a quelli dello sviluppo

4
  • La conferenza riafferma fermamente che la salute
    - come stato di benessere fisico, sociale e
    mentale e non solo come assenza di malattia e
    infermità è un diritto fondamentale delluomo e
    laccesso a un livello più alto di salute è un
    obiettivo sociale estremamente importante,
    dinteresse mondiale e presuppone la
    partecipazione di numerosi settori
    socio-economici, oltre che di quelli sanitari.

Alma-Ata 1978 Primary Health Care
5
ALMA ATA
  • Viene lanciato l obiettivo
  • SALUTE PER TUTTI ENTRO LANNO 2000

6
Obiettivi del Millennio
  • La dichiarazione del Millennio è stata firmata da
    rappresentanti di 189 paesi, tra i quali 147 Capi
    di Stato
  • Gli obiettivi rappresentano una alleanza tra i
    paesi coinvolti per creare un contesto che
    conduca allo sviluppo e alleliminazione della
    povertà

7
Obiettivi del Millennio
  1. Sradicare la povertà estrema e la fame
  2. Garantire leducazione primaria universale
  3. Promuovere la parità dei sessi e lautonomia
    delle donne
  4. Ridurre la mortalità infantile
  5. Migliorare la salute materna
  6. Combattere l HIV/AIDS ed altre malattie
  7. Garantire la sostenibilità ambientale
  8. Sviluppare un processo di collaborazione mondiale
    per lo sviluppo

8
MA QUALE E LA SITUAZIONE ECONOMICO-SANITARIA
NEL MONDO ?
9
(No Transcript)
10
Le disuguaglianze nella salute
Uganda la speranza di vita è di 44 anni, circa
Italia la speranza di vita è 78 e 83 anni, circa
11
Si nasce il partoQuante mamme muoiono di
parto?
  • Italia 3
  • Giappone 6
  • USA 11
  • Etiopia 720
  • Uganda550

Ogni 100.000parti
12
(No Transcript)
13
DATI A CONFRONTO(WHO)
  • Mortalità lt 5 anni
  • Italia 4 / 1000
  • Giappone 4 / 1000
  • USA 8 / 1000
  • Etiopia 123 / 1000
  • Uganda 134 /1000
  • Maternal Mortality Ratio (100.000)
  • Italia 3
  • Giappone 6
  • USA 11
  • Etiopia 720
  • Uganda 550

14
(No Transcript)
15
Africa sub sahariana
  • Gli indicatori sono ad un
  • livello molto peggiore che
  • in ogni altra regione del
  • mondo

16
Africa sub sahariana
  • Fallimento nellaffrontare la povertà estrema
    nel 2001 il 44 della popolazione viveva con
    meno di 1 al giorno, una proporzione peggiore
    rispetto a 15 anni prima.
  • Il numero delle persone che vivevano in povertà
    (con meno di 2 al giorno) in Africa era
    aumentato da 289 milioni a 514 milioni tra il
    1981 e il 2001. Nonostante il PIL mondiale sia
    cresciuto a 18.691 miliardi di .

17
Obiettivi raggiungibili ?
  • Esperti di tutto il mondo considerano
  • irraggiungibili i cosiddetti Obiettivi del
  • Millennio perché
  • Non si è agito efficacemente sui
  • determinanti distali delle malattie il reddito,
  • listruzione, labitazione, lambiente, le
  • Infrastrutture .

18
Determinanti sociali
  • Reddito
  • Istruzione
  • Abitazione
  • Ambiente
  • Infrastrutture

19
AFRICA
  • 1 della ricchezza mondiale
  • 2 degli scambi commerciali
  • 17 del PIL per pagare il debito estero
  • Almeno 20 Paesi devastati da guerre
    civili,conflitti
  • interetnici, guerriglie croniche
  • Più di 6 milioni di africani sono rifugiati o
    sfollati

20
AFRICA
  • Popolazione dell Africa sub-sahariana
  • 75 sotto la soglia di povertà
  • 80 non ha accesso all energia elettrica
  • 75 non dispone di adeguate strutture igieniche
  • La rete stradale è inferiore a quella della sola
    Polonia.
  • Il reddito totale è di poco superiore a quello
    del Belgio.

21
CONSUMI A CONFRONTO
  • 1 miliardo di ricchi 1 miliardo di poveri
  • 86 totali 1.3
  • 45 carne-pesce
    5
  • 58 energia 4
  • 74 telefoni 1.5
  • 84 carta 1.1
  • 1.5 miliardi di persone non ha accesso all acqua
    potabile

UNDP 98
22
I determinanti della salute
Potere, leggi, proprietà, genere, accesso al
credito, trasporti
condizioni socio-economiche, culturali e
ambientali generali
condizioni di vita e di lavoro
reddito e classe sociale
disoccupazione
reti sociali e comunitarie
ambiente di lavoro
acqua e igiene
stili di vita individuali
età, sesso e fattori costituzionali
servizi sanitari
alimentazione
abitazione
istruzione
23
  • Determinanti prossimali hanno un diretto e
    relativamente immediato collegamento con un
    risultato di salute
  • Determinanti distali si collocano allinizio di
    quella che può essere una lunga e complessa
    catena di cause.

24
  • Condizioni economiche, sociali, culturali,
    ambientali del paese
  • Reddito e classe sociale
  • Istruzione e cultura
  • Posizione lavorativa
  • Reti affettive e sociali
  • Nutrizione
  • Abitazione e igiene
  • Stili di vita
  • Accesso ai servizi sanitari
  • Qualità dei servizi sanitari

DISTALI
DETERMINANTI DELLA SALUTE
PROSSIMALI
25
(No Transcript)
26
Diarrhoea
27
Tanzania Reddito pro-capite 280US Speranza di
vita a.n. 45aa Spesa San. Totale p-c.
13US Spesa San. Pubb. p-c. 7US
Determinanti distali
La mamma deve riconoscere la gravità della
malattia
La mamma ha solo due anni di educazione
elementare
La mamma deve prendere un mezzo di trasporto
La famiglia ha un reddito lt 2US al giorno
La mamma deve pagare la fees del dispensario o
dellospedale
Determinanti prossimali
Diarrea
Il bambino è denutrito
Il bambino ha bevuto acqua contaminata
Personale/ personale preparato nella struttura
sanitaria?
Farmaci adeguati nella struttura sanitaria?
28
INFLUENCE OF THE VARIABLE POVERTY
Vaccination coverage
Birth coverage
Absolutely poor
Very poor
Health seeking behavior in case of child sickness
All differences stat. sig. with plt0.01 (Pearson
test) Note that the two lowest categories in
terms of wealth were compared (among the 5
resulting from the MICS II)
Absolutely poor
Very poor
29
INFLUENCE OF THE VARIABLE WALKING DISTANCE FROM
THE HEALTH FACILITY
Vaccination coverage
Birth coverage
Less than 1 hour
Less than 1 hour
More than1 hour
More than1 hour
Health seeking behavior in case of child sickness
All differences stat. sig. with plt0.01 (Pearson
test) Note that the decision of taking one hour
as cut-off was arbitrary
Less than 1 hour
More than1 hour
30
Effetto dei fattori sociali reddito delle donne
(World Health Report, 2005, background paper by
Van Lerberghe et al.)
31
(No Transcript)
32
  • Oggi nel mondo vivono 6,5 miliardi di persone
    (2005).
  • Di queste
  • 815 milioni di persone (1 su 7) sono
    sottoalimentate
  • 1,2 miliardi di persone (1 su 6) non hanno
    accesso ad acqua potabile
  • 133 milioni di bambini (1 su 5) non frequentano
    la scuola (97 di loro vive nei paesi in via di
    sviluppo)
  • 860 milioni di adulti non sanno leggere né
    scrivere 544 milioni sono donne
  • Il 19 dei bambini tra i 5 ed i 14 anni lavora

33
Stati più poveri del mondo
  • Gli Stati più poveri del mondo(considerando il
    Prodotto Interno Lordo per abitante)
  • 1 Burundi
  • 2 Etiopia
  • 3 Repubblica Democratica del Congo
  • 4 Liberia
  • 5 Somalia
  • 6 Eritrea
  • 7 Sierra Leone
  • 8 Myanmar
  • 9 Gambia
  • 10 Rwanda

34
Africa, povertà e ambiente
  • Desertificazione
  • Deforestazione
  • Diffusione della Malaria
  • Diminuzione della disponibilità dacqua
  • Aumento del livello del mare
  • Erosione delle coste

35
Si prevede un aumento della temperatura e dei
fenomeni metereologici estremi
36
  • 1.2 miliardi di persone, 20 della popolazione
    mondiale non hanno accesso ad acqua potabile.
    (UNESCO)
  • 10 in aree urbane, 40 in aree rurali (UNICEF)
  • Ogni anno, circa 3.4 milioni di persone,
    sopratutto bambini, muoiono per malattie
    acqua-correlate e circa 2.2 milioni muoiono per
    diarrrea associata a carenza di acqua, latrine ed
    igiene. (OMS)

37
  • Durante lultimo decennio la richiesta di acqua è
    aumentata di 6 a 7 volte, più del doppio del
    tasso di crescita della popolazione . (UNESCO)
  • Il consumo da sorgenti idriche è aumentato da 250
    metri cubi per persona (1900) a 700 metri cubi
    per persona (2003). (Environment Canada)

Consumo dacqua giornaliero pro capite (UNDP
2002) Stati Uniti 590 lt. Italia 320
lt. Cina 88 lt. Mali 12 lt.
38
Latrine, accesso per regione (2000)
  • Mancanza di servizi igienici
  • Solo il 53 della popolazione dellAfrica
    subsahariana ha accesso a servizi igienici.
  • 2.4 miliardi di persone (40) non hanno accesso
    a servizi igienici elementari. (OMS)

39
  • Oltre la metà dei paesi dellAfrica sub-Sahariana
    ha attualmente un PIL inferiore a quello di 20-30
    anni fa
  • A parità di potere dacquisto, il rapporto tra
    PIL per abitante di un paese dellAfrica
    sub-Sahariana rispetto a quello di un paese
    industrializzato è passato da 130 attorno al
    1950 a 1120 attorno al 2000.
  • Il 5 più ricco della popolazione mondiale
    detiene oggi circa 1/3 della ricchezza globale
    guadagnando in due giorni quanto il 5 più povero
    guadagna in un anno.

40
  • Diseguaglianze di risorse sanitarie .
  • FINANZIARIE

41
Diseguaglianze finanziarie il peso cade sui
più poveri
Inequities
Nelle famiglie a basso reddito i farmaci sono la
maggior spesa per la salute
  • Diseguaglianze nella spesa farmaceutica
  • Paesi industrializzati 50-90 coperta da fondi
    pubblici
  • Paesi a medi/basso reddito 50-90 a carico dei
    pazienti

Source Azerbaijan - UNICEF-Bamako Technical
Report No. 35 Bangladesh 1995 - National
Accounts 1996/97 Mali (1986) - Diarra K and
Coulibaly S. Financing of recurrent health costs
in Mali. Health Policy and planning 1990,
5(2)126-138
42
Diseguaglianze
Diseguaglianze di potere dacquisto - numero di
ore lavorative per pagare un corso di terapia
Basato su prezzo medio globale e sul guadagno
nazionale procapite. Source WHO/EDM
43
Io sono diventato malato a causa della mia povertà
Io sono diventato povero a causa della mia
malattia
La doppia relazione tra povertà e
malattia colpisce miliardi di persone
44
  • Diseguaglianze di distribuzione di
    reddito.povertà relativa

45
Under-5 mortality rates by socioeconomic
quintile of the household for selected countries
46
CUBAEsempio di buona sanità pubblica con scarse
risorse
  • Messico
  • PIL p.c. 8.300
  • Svn 74 anni
  • MI 13/1.000
  • MM 83/100.000

Cuba PIL p.c. 1.560 Svn 77 anni MI
7/1.000 MM 33/100.000
  • RAGIONI DEL SUCCESSO
  • Consapevolezza che la responsabilità della salute
    risiede nello Stato
  • Lo Stato deve anche garantire la realizzazione
    degli altri determinanti sociali (istruzione,
    nutrizione, lavoro)
  • Progetto nazionale che si fonda sulla
    partecipazione popolare

Presupposto indispensabile per migliorare il
livello di salute di un Paese è non tanto la
crescita economica, quanto lequa distribuzione
delle risorse.
Fonte Stefanini A., Salute e sanità a Cuba,
Cuamm Salute e Sviluppo, 06 (1) 13-15
47
  • Povertà non è solo basso reddito .diseguaglianze
    di coesione sociale

48
RUSSIA Speranza di vita alla nascita 1970 -2003
1990 1995 2000 2005
64,8
  • CAUSE
  • Stress determinato dalla transizione economica
    (crollo psicologico e perdita didentità)
  • Peggioramento degli stili di vita (alcolismo,
    suicidi, omicidi, criminalità, incidenti
    stradali)
  • Collasso delle reti di protezione sociale

57,6
1970
1975
1980
1985
1990
1995
2000
2005
2010
49
  • Povertà non è solo basso reddito. diseguaglianze
    di istruzione

50
Mortality by education
Bangladesh 1982-1998
Russia 1980-1990
51
Effetto dei fattori sociali istruzione delle
donne (World Health Report, 2005, background
paper by Van Lerberghe et al.)
52
  • Perché in Giappone la speranza di vita è di 48
    anni più lunga che in Sierra Leone?
  • Perché ogni anno muoiono 11 milioni di bambini al
    di sotto dei 5 anni e quasi tutti nascono nei
    paesi a scarso sviluppo?
  • Perché in Inghilterra un manovale vive in media 7
    anni in meno rispetto a un professionista?
  • Perché in Italia le persone con livello di
    istruzione superiore hanno una probabilità doppia
    di ricevere un trapianto di rene rispetto a
    quelle con livello di istruzione inferiore?
  • Ridurre queste diseguaglianzie sociali in salute,
    e quindi venire incontro ai bisogni fondamentali
    delluomo, una questione di giustizia sociale

53
Diseguaglianze e iniquità nella salute
  • Il termine iniquità implica un aspetto morale
    ed etico.
  • Si riferisce a diseguaglianze che sono non
    necessarie ed evitabili, e quindi da considerare
    ingiuste

54
Gaia
Fathia
55
Solo per la fortuna di essere nata in Italia,
Gaia ha lopportunità di vivere il doppio degli
anni, studiare in scuole di qualità ed accedere
alleducazione secondaria, nutrirsi con maggiore
quantità e varietà di cibo, accedere a cure di
qualità primarie, secondarie e terziarie più di
quanto potrà fare Fathia. Dobbiamo saperlo,
lottare contro questa iniquità, e mettere a
frutto i nostri privilegi per riequilibrare
queste disuguaglianze.
56
EFFETTI SULLA SALUTE
DETERMINANTE
SOLUZIONI
Elevata mortalità infantile Burden of
disease Malattie trasmissibili
Lotta alla povertà
Deprivazione Assoluta
Attenzione ai determinanti sociali
Elevata mortalità negli adulti Burden of
disease Malattie non trasmissibili
Deprivazione Relativa
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