Presentazione di PowerPoint - PowerPoint PPT Presentation

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Presentazione di PowerPoint

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Title: Presentazione di PowerPoint Author: dvecchia Last modified by: Giampaoli Antonio Created Date: 1/3/2000 10:27:20 AM Document presentation format – PowerPoint PPT presentation

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Title: Presentazione di PowerPoint


1
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare La
Sicurezza delle Apparecchiature
Elettriche Torino, 21-23 Marzo 2006 MANUALI,
FASCICOLI E SEGNALETICA
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  • La Sicurezza delle Apparecchiature Elettriche
  • Torino, 21-23 Marzo 2006
  • MANUALI, FASCICOLI
  • E SEGNALETICA
  • Riferimenti normativi
  • Fascicolo tecnico e manuale duso
  • Etichettatura e Segnaletica
  • Esempi
  • Suggerimenti

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(No Transcript)
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SI !!!
  • non è una buona apparecchiatura
  • unapparecchiatura incompleta
  • non è completa unapparecchiatura senza
    etichette, manuali, ecc.
  • è espressamente richiesto dalle norme che ogni
    apparecchiatura porti con sé le informazioni
    necessarie per permettere unutilizzazione
    conforme alla destinazione

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  • La Sicurezza delle Apparecchiature Elettriche
  • Torino, 21-23 Marzo 2006
  • MANUALI, FASCICOLI
  • E SEGNALETICA
  • Riferimenti normativi
  • Fascicolo tecnico e manuale duso
  • Etichettatura e Segnaletica
  • Esempi
  • Suggerimenti

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LA DIRETTIVA COMPATIBILITA ELETTROMAGNETICA Diret
tiva 89/336/CEE D.Lgs. del 4 dicembre 1992 n. 476
LEGGE 18 ottobre 1977, n. 791 e succ.
modificazioni Attuazione della Direttiva del
Consiglio delle Comunità Europee (n. 72/23/CEE)
relativa alle garanzie di sicurezza che deve
possedere il materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione
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LA DIRETTIVA COMPATIBILITA ELETTROMAGNETICA Diret
tiva 89/336/CEE D.Lgs. del 4 dicembre 1992 n.
476 CAMPO DI APPLICAZIONE La Direttiva si applica
a tutti gli apparati elettrici o elettronici ad
esclusione degli apparecchi per uso militare e
degli apparecchi radio utilizzati dai
radioamatori a meno che siano disponibili in
commercio
a) ricevitori di radiodiffusione sonora e
televisiva, b) apparecchiature industriali, c)
apparecchiature radio mobili e radiotelefoniche
commerciali, d) apparecchiature mediche e
scientifiche e) apparecchiature di tecnologia
dellinformazione, f) elettrodomestici ed
apparecchiature elettroniche per uso
domestico, g) apparecchi radio per laeronautica
e la marina, h) apparecchi didattici
elettronici, i) reti ed apparecchiature di
telecomunicazione, l) trasmettitori di
radiodiffusione sonora e televisiva, m)
illuminazione e lampade fluorescenti.
8
Gli apparecchi citati devono essere costruiti in
modo tale da disporre di un adeguato livello di
immunità elettromagnetica in un ambiente normale
di compatibilità elettromagnetica, laddove tali
apparecchi sono destinati ad operare, in modo
tale da essere usati senza difficoltà. Le
informazioni necessarie per permettere
unutilizzazione conforme alla destinazione
dellapparecchio debbono figurare in
unavvertenza di cui ogni apparecchio deve essere
munito.
  • Più in generale è buona cosa che ciascuna
    apparecchiatura elettrica riporti
  • lindicazione di come deve essere correttamente
    istallata, utilizzata, mantenuta
  • lindicazione delle persone a cui rivolgersi in
    caso di malfunzionamento o guasto
  • - le indicazioni delle eventuali misure
    effettuate sullapparecchiatura

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LEGGE 18 ottobre 1977, n. 791 e succ.
modificazioni Attuazione della direttiva del
consiglio delle Comunità europee (n. 72/23/CEE)
relativa alle garanzie di sicurezza che deve
possedere il materiale elettrico destinato ad
essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione
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LEGGE 18 ottobre 1977, n. 791 e succ.
modificazioni art.1 Le disposizioni della
presente legge si applicano al materiale
elettrico destinato ad essere utilizzato ad una
tensione nominale compresa fra 50 e 1.000 Volt
in corrente alternata 75 e 1.500 Volt in
corrente continua
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Legge 791/77 Allegato I Principali elementi
degli obiettivi di sicurezza del materiale
elettrico destinato ad essere adoperato entro
taluni limiti di tensione
  • - Requisiti generali
  • Le caratteristiche essenziali del materiale
    elettrico, la cui conoscenza ed osservanza sono
    indispensabili per un impiego conforme alla
    destinazione ed esente da pericolo, sono indicate
    sul materiale elettrico stesso, oppure, qualora
    ciò non sia possibile, su una scheda che
    l'accompagna

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Legge 791/77 Allegato III Art 2. Il fabbricante
prepara la documentazione tecnica descritta al
punto 3
Art 3. La documentazione tecnica deve consentire
di valutare la conformità del materiale elettrico
ai requisiti della legge. Essa deve comprendere,
nella misura necessaria a tale valutazione, il
progetto, la fabbricazione ed il funzionamento
del materiale elettrico
13
  • essa contiene
  • la descrizione generale del materiale elettrico
  • disegni di progettazione e fabbricazione nonché
    schemi di componenti, sottounità, circuiti
  • le descrizioni e le spiegazioni necessarie per
    comprendere tali disegni e schemi e il
    funzionamento del materiale elettrico
  • un elenco delle norme che sono state applicate
    completamente o in parte e la descrizione delle
    soluzioni adottate per soddisfare gli aspetti di
    sicurezza della legge qualora non siano state
    applicate le norme
  • i risultati dei calcoli di progetto, dei
    controlli svolti, ecc.
  • i rapporti sulle prove effettuate.

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  • La Sicurezza delle Apparecchiature Elettriche
  • Torino, 21-23 Marzo 2006
  • MANUALI, FASCICOLI
  • E SEGNALETICA
  • Riferimenti normativi
  • Fascicolo tecnico e manuale duso
  • Etichettatura e Segnaletica
  • Esempi
  • Suggerimenti

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(No Transcript)
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  • il fascicolo tecnico sarà costituito da più
    sezioni
  • descrizione generale dellapparecchiatura e foto
  • schemi di progetto (con eventualmente schemi di
    sottounità o circuiti con relative descrizioni
    e/o spiegazioni per comprenderne il
    funzionamento)
  • materiali utilizzati e relativa documentazione
  • progetti, calcoli, norme applicate (e la
    descrizione delle soluzioni adottate per
    soddisfare gli aspetti di sicurezza della legge
    qualora non siano state applicate le norme)
  • risultati di prove e dei test svolti
  • i rapporti sulle prove effettuate.

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CEI EN 62079 Preparazione di istruzioni Struttura
, contenuto e presentazione
SOMMARIO La Norma fornisce principi generali e
prescrizioni dettagliate per la creazione e la
formulazione di tutti i tipi di istruzioni per
qualsiasi tipo di prodotto.
PRINCIPI le istruzioni fanno parte integrante
del prodotto le istruzioni costituiscono parte
integrante del concetto di sicurezza di un
prodotto
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  • Nome ed indirizzo (recapito telefonico!) del
    costruttore
  • Le condizioni di utilizzazione previste
  • Le istruzioni per eseguire senza alcun rischio
  • la messa in funzione,
  • l'utilizzazione,
  • il trasporto,
  • l'installazione,
  • il montaggio e lo smontaggio,
  • la manutenzione e la riparazione.
  • ogni altra avvertenza utile in materia di
    sicurezza

Allegare anche gli schemi e i disegni necessari
per le operazioni sopra descritte e leventuale
riparazione dellapparecchiatura
20
Qualora necessario indicare anche
  • le controindicazioni di utilizzazione
  • gli usi scorretti e non consentiti
  • individuare i guasti prevedibili e le precauzioni
    da adottare qualora si verificassero.

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ALCUNI SUGGERIMENTI
UN TESTO E' CHIARO SE E' BEN ORGANIZZATO Organizza
te cosa serve scrivere nella sequenza più logica
e attinente all'argomento FATE IN MODO CHE IL
MATERIALE SIA LEGGIBILE Utilizzate foto, disegni,
unimpaginazione curata, il manuale deve essere
anche graficamente facile da consultare
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ALCUNI SUGGERIMENTI
CHIEDIAMOCI Chi sono i destinatari Quali sono i
contenuti Qual è lobbiettivo TENIAMO
CONTO dello stile utilizzato (linguaggio adatto
allutilizzatore, ecc.) del layout e del
formato (facile da consultare, durevole nel
tempo, ecc.) della possibilità di una rapida e
chiara comprensione (indice, disegni, tabelle)
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ALCUNI SUGGERIMENTI
  • PREPARIAMO UNA SCALETTA DA SEGUIRE
  • UTILIZZIAMO
  • un linguaggio semplice
  • la forma assertiva
  • verbi di azione
  • il modo diretto

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(No Transcript)
25
INDICE
  • Informazioni generali (a chi rivolgersi per
    manutenzioni o guasti, avvertenze sullutilizzo e
    la conservazione del manuale, ecc.)
  • Sommario
  • Dati dellapparecchiatura
  • (costruttore, anno costruzione, matricola, ecc.)
  • Specifica del Prodotto
  • Descrizione dellapparecchiatura
  • Campo dimpiego (uso previsto, non previsto,
    anomalie)
  • Dati tecnici (alimentazione, limiti di
    funzionamento, ecc.)
  • Dispositivi di sicurezza e altre avvertenze
    comprese le note per l addestramento del
    personale

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INDICE
  • Definizioni
  • Preparazione del Prodotto per lUtilizzo
  • Trasporto e stoccaggio
  • Installazione
  • Collaudi e controlli
  • Istruzioni di Funzionamento
  • Funzionamento ordinario e funzioni secondarie
  • Situazioni eccezionali
  • Segnali da osservare
  • Ecc.

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INDICE
  • Manutenzione e Pulizia
  • Moduli Opzionali
  • Riparazione da parte di esperti
  • Lista dei pezzi di ricambio
  • e dei materiali di consumo
  • Messa fuori servizio
  • Indice analitico

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ALCUNE NOTE
  • Utilizzare preferibilmente le unità di misura del
    SI
  • Spiegare i segnali che si utilizzano
  • Collocare il testo adiacente alle figure
  • Descrivere sempre le sequenze logiche con lo
    stesso ordine con il quale devono essere
    realizzate
  • Utilizzare tabelle, diagrammi, schemi quando
    migliorano la comprensione del testo
  • Spiegare eventuali indicazioni visive e/o
    acustiche
  • Mettere in risalto le avvertenze

29
(No Transcript)
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La Sicurezza delle Apparecchiature
Elettriche Torino, 21-23 Marzo 2006 Nicoletto
Marino Dipendente INFN Sezione di Padova dal
1986 Responsabile del Laboratorio di Elettronica
dal 1997 Laboratorio open space di circa
200mq operano 14 persone (OTP, CTP,
UNIV) reparto PCB reparto SMT locale misure
di sicurezza camera climatica
31
La Sicurezza delle Apparecchiature
Elettriche Torino, 21-23 Marzo 2006 Reparto SMT
32
La Sicurezza delle Apparecchiature
Elettriche Torino, 21-23 Marzo 2006 zona misure
di sicurezza
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  • La Sicurezza delle Apparecchiature Elettriche
  • Torino, 21-23 Marzo 2006
  • MANUALI, FASCICOLI
  • E SEGNALETICA
  • Riferimenti normativi
  • Fascicolo tecnico e manuale duso
  • Etichettatura e Segnaletica
  • Esempi
  • Suggerimenti

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(No Transcript)
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Decreto Legislativo 14 agosto 1996 n.
493 Attuazione della direttiva 92/58/CEE
concernente le prescrizioni minime per la
segnaletica di sicurezza e/o di salute sul lavoro
  • Art. 1 - Campo di applicazione e definizioni
  • Il presente decreto stabilisce le prescrizioni
    per la segnaletica di sicurezza e di salute sul
    luogo di lavoro nei settori di attivita' privati
    o pubblici di cui .. al decreto legislativo n.
    626/1994.

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Cosa si intende per SEGNALETICA DI SICUREZZA?
una segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad
una attività o ad una situazione
determinata,fornisce una indicazione o una
prescrizione concernente la sicurezza o la salute
sul luogo di lavoro, e che utilizza, a seconda
dei casi
un cartello (prevalentemente per luoghi di
lavoro) un colore (anche per strumentazione) un
segnale luminoso o acustico (anche per
strumentazione) (una comunicazione verbale o un
segnale gestuale )
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Cosè un colore di sicurezza?
È un colore al quale è assegnato un significato
determinato
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COLORE SIGNIFICATO E SCOPO INDICAZIONI E PRECISAZIONE
ROSSO SEGNALI DI DIVIETO ATTEGGIAMENTI PERICOLOSI
PERICOLO - ALLARME ALT, ARRESTO, DISPOSITIVI DI INTERRUZIONE DEMERGENZA, SGOMBERO
MATERIALI ED ATTREZZATURE ANTINCENDIO IDENTIFICAZIONE ED UBICAZIONE
GIALLO SEGNALI DI AVVERTIMENTO ATTENZIONE, CAUTELA, VERIFICA
AZZURRO SEGNALI DI PRESCRIZIONE COMPORTAMENTO O AZIONE SPECIFICA, OBBLIGO DI PORTARE UN DPI
VERDE SEGNALI DI SALVATAGGIO O DI SOCCORSO PORTE, USCITE, PERCORSI, MATERIALI, POSTAZIONI, LOCALI
SITUAZIONE DI SICUREZZA RITORNO ALLA NORMALITA
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Cosè un segnale di
b) divieto un segnale che vieta un comportamento
che potrebbe causare un pericolo c)
avvertimento un segnale che avverte di un rischio
o pericolo d) prescrizione un segnale che
prescrive un determinato comportamento e)
soccorso omissis f) informazione un segnale
che fornisce indicazioni diverse da quelle
specificate alle lettere da b) ad e).
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  • La Sicurezza delle Apparecchiature Elettriche
  • Torino, 21-23 Marzo 2006
  • MANUALI, FASCICOLI
  • E SEGNALETICA
  • Riferimenti normativi
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  • Etichettatura e Segnaletica
  • Esempi
  • Suggerimenti

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Esempi di segnaletica di avvertimento
N.B. Le avvertenze devono essere redatte in una
delle lingue del paese di utilizzazione
corredata, su richiesta, dalle lingue conosciute
dagli operatori
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Esempi di segnaletica di avvertimento
43
Esempi di segnaletica di avvertimento
44
Esempi di segnaletica di avvertimento
N.B. Le avvertenze devono essere redatte in una
delle lingue del paese di utilizzazione
corredata, su richiesta, dalle lingue conosciute
dagli operatori
45
Esempi di segnaletica di avvertimento
46
Esempi di segnaletica di avvertimento
47
Esempi di segnaletica di avvertimento
48
Esempi di segnaletica di avvertimento
49
Esempi di segnaletica di avvertimento molto utili
in caso di apparecchiature semplici alimentate
dalla tensione di rete
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UNI EN 894-2 Sicurezza del macchinario REQUISITI
ERGONOMICI PER LA PROGETTAZIONE DI DISPOSITIVI DI
INFORMAZIONE E DI COMANDO - DISPOSITIVI DI
INFORMAZIONE -
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Ulteriori informazioni
http//www.pd.infn.it/safety/sign/sign.html
http//www.pd.infn.it/elettronica/MSE.htm
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  • Esempi
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Realizzare documentazione di qualità è una
conseguenza DIRETTA della progettazione.
Per la documentazione devono essere dedicate
risorse umane quali?cate e strumenti adeguati
così come ormai da tempo sono dedicate risorse
umane competenti e attrezzature appropriate per
la progettazione di una qualsiasi apparecchiatura.
La progettazione della documentazione è lanalisi
a 360 del ciclo di vita del prodotto con
lapplicazione di regole e procedure che
concorrano a realizzare una documentazione
ef?cace.
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Suggerimenti
  • Tutta la documentazione, in particolare il
    fascicolo tecnico, va COSTRUITA ed AGGIORNATA
    durante le fasi di progettazione e assemblaggio
    dellapparecchiatura
  • conservate sempre una copia della documentazione
    e le foto dellapparecchiatura consegnata!

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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare La
Sicurezza delle Apparecchiature
Elettriche Torino, 21-23 Marzo 2006 MANUALI,
FASCICOLI E SEGNALETICA
BUON LAVORO !!! ! ! ! ! !
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